Itinerari

* 3. Irati, Orreaga/Roncesvalles, Aezkoa ed Eugi

Selva de Irati

La meta questa volta sono i Pirenei nord-orientali della Navarra. Si comincia dalla splendida foresta di Irati, per proseguire con i curiosi fienili della valle di Aezkoa, e fare quindi un'incursione nel Cammino di Santiago, che si addentra in Navarra da questa zona. successivamente, potrete conoscere la leggendaria e storica Orreaga/Roncisvalle, Auritz/Burguete, un esempio di paesino sviluppatosi lungo il Cammino di Santiago, e il bacino di Eugui, accanto al bosco di Quinto Real. All'entrata di Pamplona e vicino al fiume Arga, un fotogenico eremo e un antico mulino.

Durata prevista del percorso: 1 giorno, escludendo le alternative contrassegnate con un asterisco (*)

Sapevi che...?

La foresta di Irati è uno dei boschi di faggi e abeti più vasti e meglio conservati d'Europa.

Selva de Irati

Selva de Irati

Orreaga/Roncesvalles

Orreaga/Roncesvalles

Burguete

Burguete

Eugi

Eugi

Batán de Villava

Batán de Villava

Molino del Batán de Villava

Molino del Batán de Villava

Setas

Setas

Chistorra

Chistorra

* 3. Irati, Orreaga/Roncesvalles, Aezkoa ed Eugi

MATTINA

Foresta di Irati

Nel centro dei Pirenei orientali, si estende la foresta di Irati, il bosco più grande della Navarra in cui si trova il quieto bacino di Irabia. Vi si accede da est, seguendo la strada che parte da Ochagavía e giunge alla chiesetta della Virgen de las Nieves, oppure da ovest, imboccando una pista che parte dal paesino di Orbaizeta. Il modo migliore di addentrarsi nel bosco è percorrere, per proprio conto oppure affidandosi a una guida specializzata, uno dei vari sentieri che lo solcano. (+info)

 

Chi ha tempo a disposizione, può salire ai pascoli di Azpegi per godere  di una veduta spettacolare sui Pirenei della Navarra oppure visitare le rovine della fabbrica di armi di Orbaizeta. (+info)

Valle di Aezkoa

15 granai su pilastri dichiarati "Bene di Interesse Culturale" (BIC) costellano il paesaggio di questa tranquilla valle e si concentrano principalmente ad Aria, Orbaitzeta e Hiriberri-Villanueva de Aezkoa. (+info)

 

Da Aribe a Garralda non bisogna perdersi le vedute dal belvedere di Ariztokia sul querceto di Betelu.

Auritz/Burguete

Questo paese, dal tipico sviluppo lungo e stretto, si trova in una zona che Ernest Hemingway ha definito "il territorio più maledettamente selvaggio dei Pirenei". Nacque nel XII secolo quale borgo dell'ospedale di Roncisvalle, si sviluppò lungo il Cammino di Santiago e presenta un centro storico dichiarato BIC. (+info)

POMERIGGIO

Orreaga/Roncisvalle

La storica sconfitta di Carlo Magno e la Chanson de Roland hanno reso famosa Roncisvalle: la porta del Cammino di Santiago in Spagna. Questa piccola località nascosta tra le montagne è stata un rifugio di viandanti e luogo d'incontro di culture. Presenta il complesso monumentale della Collegiata di Santa María, antico ospedale dei pellegrini, in cui riposano le spoglie del re Sancho VII il Forte. È un eccellente esempio di architettura medievale che si può conoscere meglio con una visita guidata.

 

Chi ha tempo a disposizione, può risalire il colle di Ibañeta per vedere il monolito in onore di Roland e poi raggiungere la località frontaliera di Luzaide/Valcarlos, con i tipici casolari e circondata da boschi e rogge, la cui identità è stata forgiata da banditi, pastori e pellegrini.  A questi ultimi è dedicato il monumento dello scultore Jorge Oteiza.

Eugi

Dirigendosi a Pamplona ci si imbatte in questo paesino, ai cui piedi si trova il bacino di Eugi, che si può costeggiare per un'ora e mezza percorrendo un sentiero che si addentra nell'incantevole faggeto di Quinto Reale. Qui si nascondono le rovine di un'altra fabbrica di armi del XVIII secolo, la cui storia si può conoscere visitando il centro di interpretazione Olondo.

Chiesetta di Arre e Follone di Villava

L'antico ospedale di pellegrini di Trinidad de Arre, che conserva resti romanici, è un soggetto dipinto e fotografato un'infinità di volte: infatti, l'immagine di questo edificio accanto alla piccola cascata del fiume Ultzama è molto pittoresca. Nelle immediate vicinanze, si erge uno storico edificio che prima fu un mulino da farina e poi follone o fabbrica di panno, e oggi museo e centro di sensibilizzazione del parco fluviale dell’Arga. (+info)

GASTRONOMIA

La gastronomia di queste valli pirenaiche ne rispecchia fedelmente il modo di vivere. Si può degustare un piatto di selvaggina grossa se è la stagione della caccia, oppure carne bovina e ovina, paté, funghi, insaccati tipici come il “relleno” e la “chistorra” di Zubiri, il formaggio o i dolci al latte.

ACQUISTI

In tutti i Pirenei orientali è possibile fare trekking, percorsi in BTT e itinerari guidati a tema nella natura; d'autunno è possibile osservare il corteggiamento dei cervi. Nella Collegiata di Orreaga/Roncisvalle, alla fine della messa pomeridiana, c'è la benedizione dei pellegrini. Nei weekend presso il follone di Villava si organizzano visite guidate.