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Itinerari di 3 e 5 giorni IN MACCHINA

1.Orreaga/Roncesvalles, 2.Pamplona, 3.Puente la Reina, 4.Estella-Lizarra, 5.Sangüesa.

Vi proponiamo un percorso semplice per scoprire i luoghi da non mancare lungo i 2 tratti del Cammino di Santiago francese in Navarra, nonché attività accattivanti per conoscere la natura e dilettarsi con la cucina locale.

  • Giorno 1. Da Orreaga/Roncisvalle a Pamplona (48 km.)
    • Visita al complesso monumentale di Orreaga/Roncisvalle
    • Passeggiata lungo un tratto del Cammino di Santiago: da Orreaga/Roncisvalle a Auritz/Burguete (2 km.)
    • Due paesi tipici dei Pirenei sviluppatisi lungo la via principale: Auritz/Burguete e Aurizberri/Espinal
    • Belvedere sul valico di Erro
    • Passeggiata nel centro storico di Pamplona e lungo le mura
    • Visita alla Cattedrale di Santa María di Pamplona
    • Itinerario dei pinchos
    • Spettacolo notturno (Teatro Gayarre, Baluarte)
  • Giorno 2. Da Pamplona a Viana (78 km.)
    • Passeggiata a Puente la Reina, punto d'incontro di percorsi
    • Visita guidata ad Estella
    • Monastero di Iratxe e fontana del vino
    • Visita alla chiesa de Los Arcos o alla chiesa del Santo Sepolcro di Torres del Río
    • Degustazione o pranzo in una cantina dell'itinerario del CS
    • Viana, passeggiata nel complesso monumentale
  • Giorno 3. Da Sangüesa a Puente la Reina (65 km.)
    • Chiesa di Santa María de Eunate
    • Passeggiata nella gola di Lumbier
    • Visita guidata al complesso monumentale di Sangüesa
    • Castello di Javier
    • Canti gregoriani nel Monastero di Leire

Giorno 1. Da Orreaga/Roncisvalle a Pamplona (48 km.)

  • Visita al complesso monumentale di Orreaga/Roncisvalle: luogo leggendario ed enigmatico che ospita un grande complesso architettonico. La visita guidata di 45 minuti include il cosiddetto Silo di Carlo Magno, l'edificio più antico del luogo nella cui fossa comune dove venivano sepolti i pellegrini, la chiesa gotica di Santiago e il Museo d’arte sacra, che espone pezzi dal pregio eccezionale come la scacchiera di Carlo Magno. È possibile esplorare per proprio conto la chiesa collegiale, un magnifico esempio del gotico francese (ingresso gratuito), il chiostro e la sala capitolare dove riposano le spoglie di Sancio VII il Forte.
  • Passeggiata lungo un tratto del Cammino di Santiago: da Orreaga/Roncisvalle a Auritz/Burguete (2 km.): un percorso circondato da un paesaggio spettacolare tra i boschi in cui ci si sente pellegrino per un giorno. Tempo stimato per andata e ritorno: 1 ora e mezza.
  • Due paesi tipici dei Pirenei sviluppatisi lungo la via principale: Auritz/Burguete e Aurizberri/Espinal: il paesaggio più maledettamente selvaggio Dei Pirenei. Così descrisse Ernest Hemingway questo ambiente che visitò molte volte per pescare. Aurizberri/Espinal e Auritz/Burguete sono due tipici paesi sviluppati lungo la via principale che spiccano per la bellezza delle grandi case in stile pirenaico.
  • Belvedere sul valico di Erro: paesaggio incomparabile e vista panoramica mozzafiato. Risalendo il valico di Erro è possibile contemplare "I passi di Roland", una grande pietra che secondo la leggenda indica le dimensioni del passo di questo personaggio epico.
  • Passeggiata nel centro storico di Pamplona e lungo le mura: lasciatevi sedurre dalla parte antica della città medievale, circondata dalle mura, dove le strette vie, le piazzette e i palazzi sono sovrastati da torri e campanili. Sono tre i borghi che diedero origine alla città: la Navarrería, San Cernin e San Nicolás con le rispettive chiese-fortezza, cioè la Cattedrale, la Chiesa di San Saturnino e la Chiesa di San Nicolás. Percorrerli lentamente ammirandone i tracciati diversi è un'esperienza molto consigliabile che si può proseguire fino ad una parte delle mura del XVI secolo. Si tratta di 5 chilometri di percorso lungo uno dei complessi bellici più interessanti e meglio conservati della Spagna, dichiarato Monumento nazionale.
  • Visita alla Cattedrale di Santa María: quest'opera che rappresenta il culmine del gotico del Trecento e Quattrocento è situata sul promontorio del centro storico di Pamplona, esattamente nello stesso sito in cui sorse la Pompaelo romana. La sobrietà della facciata neoclassica contrasta con l'estetica gotica dell'interno, la cui navata centrale, di 28 metri di altezza, ospita il sepolcro di Carlo III di Navarra e della consorte Leonor di Castiglia. Tuttavia, il vero gioiello dell'edificio è il chiostro, considerato uno dei più belli del gotico universale. Esiste la possibilità fare una visita guidata a tutte le dépendance e le sale del museo della cattedrale, che dura circa un'ora.
  • Itinerario dei pinchos: i palati più esigenti si possono dilettare con questi stuzzichini, una vera e propria cucina in miniatura, che i bar di Pamplona presentano ogni giorno. Il centro storico è la zona più frequentata (soprattutto le vie Estafeta e San Nicolás), ma anche le zone adiacenti e altri quartieri offrono una scelta molto vasta di pinchos. Per agevolare la scelta del visitatore nel sito Web dell'Associazione del settore alberghiero riporta le informazioni in comode mappe interattive con link alle schede dei bar. Si possono così conoscere gli orari e le specialità.
  • Spettacolo nel classico Teatro Gayarre o nel moderno Palazzo dei congressi e auditorium Baluarte di Pamplona: è possibile dare un'occhiata agli interessanti programmi culturali ed acquistare biglietti in anticipo, a partire da 6 € per il Teatro Gayarre e da 22 € per il Baluarte.

Giorno 2. Da Pamplona a Viana (78 km.)

  • Passeggiata a Puente la Reina, punto d'incontro di percorsi: cittadina medievale in cui si congiungono i due tratti principali del Cammino di Santiago. Il continuo andirivieni di pellegrini, le conchiglie e i bastoni fanno parte del paesaggio urbano di questa località, magnifico esempio di paese sviluppatosi lungo la via principale. Infatti, il tracciato urbano è quello tipico dei paesi del Cammino di Santiago che furono costruiti lungo una via principale e si svilupparono nelle strade parallele. Il monumento più noto è il ponte romanico sul fiume Arga, uno degli esempi di stile romanico più belli e signorili del Cammino di Santiago.
  • Visita guidata ad Estella: l'azienda Navark (948 55 00 70 o visitasguiadasdeestella@gmail.com) organizza visite guidate di un'ora e mezza in questa città romanica per mostrarne i palazzi, le case signorili, le chiese, i conventi, i ponti ed altri magnifici edifici. Si possono così conoscere le antiche vie dei franchi e degli ebrei, degustare le delizie gastronomiche e verificare di persona che è tuttora valida la frase di Aymeric Picaud (XII secolo): "Estella è una città dal buon pane, eccellente vino, molta carne e pesce e ogni tipo di felicità".
  • Monastero di Iratxe e fontana del vino: una sosta obbligatoria per visitare la chiesa romanica (XII secolo), il chiostro plateresco, la torre nello stile tipico dell'architetto Herrero e altri edifici costruiti tra il Cinquecento e l'Ottocento e conoscere la storia di questo complesso monumentale, uno dei più importanti della Navarra. Dopo la visita culturale, si può placare la sete in una fontana molto originale con due cannelle: da una scorga l'acqua e dall'altra il vino.
  • Chiesa di Santa María de Los Arcos o chiesa del Santo Sepolcro a Torres del Río: la prima è elegante e altezzosa con la sua facciata barocca monumentale e la torre plateresca. La seconda è un raro esempio di arte medievale del XII secolo, legata ai templari, che presenta una pianta ottagonale e la volta ad archi intrecciati.
  • Degustazione o pranzo in una cantina nell'itinerario del vino del Cammino di Santiago: 15 cantine appartenenti alla Denominazione d'Origine Navarra e 1 a quello de La Rioja aprono i battenti lungo il Cammino di Santiago francese per offrire visite guidate, degustazioni, aperitivi e pranzi abbinando con cura i cibi e i vini. Non resta che l'imbarazzo della scelta
  • Viana, passeggiata nel complesso monumentale: la cittadina volge placidamente lo sguardo verso l'orizzonte dall'alto del colle sul quale è arroccata. In ogni via riecheggia uno storico passato di piazzaforte difensiva nei confronti della Castiglia. Le mura cingono case nobiliari, palazzi e chiese che dimostrano lo splendore della località tra il Cinquecento e il Settecento. La chiesa di Santa María presenta un'impressionante facciata rinascimentale, ai cui piedi riposano le spoglie di Cesare Borgia.

Giorno 3. Da Sangüesa a Puente la Reina (65 km.)

  • Chiesa di Santa María de Eunate: è una delle chiese più belle e suggestive del Cammino di Santiago. Dichiarata Monumento nazionale, sorprende per la sua presenza solitaria e l'originale atrio indipendente che circonda la pianta ottagonale. Il mistero non ancora chiarito riguardo alle sue origini e l'interno inquietante suscitano interesse per questo tempio che fu ospedale e obitorio di pellegrini, faro per i viandanti, luogo di culto cristiano e santuario per coloro che sono alla ricerca di forze esoteriche.
  • Passeggiata nella gola di Lumbier: una facile passeggiata di 2,6 chilometri (da 45 a 60 minuti) che attraversa i tunnel che un tempo percorreva il primo treno elettrico della Spagna, consente di conoscere la gola da vicino. I grifoni sorvolano le rupi in cui annidano varie specie di uccelli, mentre il fiume dalle acque gelide e pulite continua a scavare nelle rocce passaggi angusti e capricciosi. Si possono anche osservare i resti di un ponte che, secondo la leggenda, fu costruito con l'aiuto del diavolo: insomma, una zona naturale agreste che reca la "Q" di qualità turistica.
  • Visita guidata al complesso monumentale di Sangüesa: due aziende offrono visite guidate per scoprire nell'arco di un'ora e mezza il patrimonio di questa città: Sie7 (comprende la visita all'interno di Santa María la Real) e Gesartur. Lasciatevi guidare nelle vie medievali e scoprirete i segreti che custodisce ogni edificio: chiese, conventi, palazzi… Il gioiello del luogo è senza dubbio la Chiesa di Santa María la Real (XII-XIV secolo), dichiarata monumento nazionale. La facciata è considerata uno dei capolavori del romanico spagnolo.
  • Castello di Javier: fortezza inespugnabile in cui nacque San Francesco Saverio, patrono della Navarra, delle missioni e del turismo in Spagna. Un ponte levatoio consente di entrare in un complesso di torri, segrete, troniere, sabordi e feritoie, e di conoscere il luogo in cui venne alla luce (1506) e visse San Francesco Saverio. Se si desidera fare una bella passeggiata, c'è un sentiero di 1,5 km. (30 minuti) che parte dal piazzale antistante il castello e addentrandosi in un'area coltivata ad alberi da frutto conduce alle rovine del mulino quattrocentesco, sulla riva del fiume Aragón.
  • Canti gregoriani nel Monastero di Leire: magnifico esempio di architettura religiosa medievale che sorge alle pendici della sierra di Leire, da cui si gode di una magnifica vista panoramica sul bacino di Yesa. Questo monumento nazionale conserva tre interessanti elementi in stile romanico: una cripta dell'XI secolo con colonne basse e grandi capitelli, un tunnel che evoca la leggenda dell'abate San Virila e la porta Speciosa, una bella composizione del XII secolo ricca di simbologie medievali e di elementi legati al Cammino di Santiago. Ogni giorno è inoltre possibile ascoltare, per 20 minuti, i canti gregoriani dei monaci benedettini.

Cammino di Santiago

Conoscere il Cammino di Santiago in Navarra

Informazioni pratiche

Dove mangiare e dormire

Cosa fare nel Cammino

Accesso a schede informative complete sui servizi turistici e sul patrimonio culturale e naturale del Cammino di Santiago:

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