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Praktische Information IN BICICLETTA

Tappe e segnaletica

Per il pellegrinaggio in bicicletta vi sono due possibilità: procedere su strada o seguendo l'itinerario segnalato. La prima alternativa si snoda lungo le strade locali, poco transitate grazie alle superstrade, ma in cui occorre tenere conto del traffico, soprattutto all'ingresso dei centri urbani più grandi. Se si sceglie la seconda possibilità, occorre prevedere la presenza di tratti duri in cui il dislivello e l'orografia costringono a smontare dalla bicicletta. Alla fine di ogni tappa, sono riportate informazioni interessanti.

Cammino francese per Orreaga/Roncesvalles
Ttapa 1: Da Saint Jean de Pied de Port a Orreaga/Roncesvalles (21 km.)
Ttapa 2: Da Orreaga/Roncesvalles a Zubiri (22 km.)
Ttapa 3: Da Zubiri a Pamplona (20 km.)
Ttapa 4: Da Pamplona a Puente la Reina (19 km.)
Ttapa 5: Da Puente la Reina a Estella (19,7 km.)
Ttapa 6: Da Estella a Los Arcos (20,6 km.)
Ttapa 7: Da Los Arcos a Viana (18 km.)

Cammino francese per Jaca
Ttapa 1: Da Artieda a Sangüesa (28 km.)
Ttapa 2: Da Sangüesa a Monreal (24,6 km)
Ttapa 3: Da Monreal a Puente la Reina (30,5 km.)

Scaricare il documento completo con tutte le tappe del Cammino francese in Navarra. (.pdf 6,29 mb)

Segnaletica

Il percorso del Cammino di Santiago è ben segnalato e perciò il pellegrino non deve fare altro che seguirlo e godersi le scoperte che farà cammin facendo. La segnaletica è diversa, ma non lascia alcun dubbio sull'itinerario da seguire.

  • Nella parte in Navarra della tappa di Saint Jean de Pied de Port a Orreaga/Roncisvalle: paletti in legno con frecce gialle, posti ad entrambi i lati del Cammino.
  • All'inizio di ogni tappa: pannelli informativi con ortofoto, recanti l'indicazione del percorso, del profilo longitudinale e informazioni specifiche sulla tappa.
  • Nei punti in cui il Camino incrocia o coincide con le strade: cartello segnaletico metallico verticale, di colore blu con il logo del Cammino (una conchiglia gialla che assomiglia ad una stella), la sagoma di un viandante ed una freccia bianca indicante la direzione. 50 metri prima dell'incrocio: segnali metallici che avvertono del pericolo.
  • Nei sentieri: la segnaletica più frequente sono le frecce di vernice gialla, ma dato che il Cammino di Santiago è è stata catalogato come GR65, si trovano anche le apposite indicazioni dei sentieri di lungo percorso, cioè due piccole fasce di vernice bianca e rossa.
  • Nei centri urbani: targhe di ceramica, di colore blu con il logo affisse sui muri degli edifici lungo il percorso.
  • Nei punti difficili o cambio brusco di direzione: pietre miliari con le stesse targhe di ceramica.
  • Lungo tutto il tragitto: frecce di metacrilato che indicano la direzione giusta da seguire.
  • Segnaletica non ufficiale: mucchietti di pietre e croci posti dai pellegrini che percorrono il Cammino.

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Ostelli e servizi speciali

Albergue de peregrinosAlbergue de peregrinos

In Navarra numerosi ostelli offrono una sistemazione ai pellegrini che ogni anno percorrono la regione e l’offerta aumenta nel periodo estivo con l'allestimento di aree da campeggio come quella di Orreaga/Roncisvalle. Oltre agli ostelli turistici regolati dal Decreto della Regione 140/2005 del 5 dicembre (.pdf 154 Kb) e soggetti alle ispezioni dell'Assessorato al Turismo, alcuni comuni, parrocchie e altri enti ospitano i pellegrini in ostelli non ufficiali facendo pagare loro una somma simbolica come donazione. Per poterne usufruire è indispensabile presentare la credenziale del pellegrino e si ricorda che coloro che percorrono il Cammino a piedi hanno la precedenza rispetto agli altri. È possibile scaricare l'elenco degli ostelli (.pdf 106 Kb) del Cammino francese in Navarra, per consultare informazioni utili quali indirizzi, telefono, prezzi, servizi, orari di apertura, ecc.

Vi sono anche altre possibilità di sistemazione lungo il Cammino, come camere multiple in strutture alberghiere, campeggi, ecc. Accesso al motore di ricerca delle sistemazioni del Cammino di Santiago.

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Come arrivare ad Orreaga/Roncisvalle

Virgen de Orreaga. Orreaga/RoncesvallesVirgen de Orreaga. Orreaga/Roncesvalles

Il Cammino di Santiago si può intraprendere da qualsiasi punto dell'itinerario, ma la maggior parte dei pellegrini lo fa da Orreaga/Roncisvalle. Si può raggiungere questa località in pullman, taxi o auto noleggiata.

La compagnia di pullman Artieda collega Pamplona ed Orreaga/Roncisvalle ogni pomeriggio, eccetto la domenica e i giorni festivi. Il supplemento da pagare per la bicicletta è di 6 €.

Información sobre transportes
Tragitto Orario Durata tragitto Azienda Prezzo
Pamplona – Orreaga/Roncisvalle Da lunedì a venerdì, alle h. 18:00 / Sabato, alle h. 16:00 1 ora e 10 minuti Artieda 948 30 02 87 6,00€

Un’altra possibilità è di servirsi di un taxi (prezzo medio, 50 €) o noleggiare un’auto. È possibile scaricare l'elenco completo dei taxi (.pdf 59 Kb) e le compagnie di autonoleggio.(.pdf 57 Kb).

Taxi per pellegrini

È un servizio per i pellegrini che arrivano a Pamplona e che desiderano raggiungere Orreaga/Roncesvalles o Saint Jean Pied de Port. Per ulteriori informazioni, visitare il sito Tele Taxi San Fermín.

Autobus

Non esiste una normativa sul trasporto di biciclette, perciò ogni compagnia di autobus applica le proprie regole. Si consiglia di informarsi in anticipo per essere sicuri che sia possibile trasportare la bicicletta.

Aereo

Per trasportare la bicicletta in aereo è necessario imballarla bene in uno scatolone di cartone o in un’apposita borsa da trasporto. Se il peso del bagaglio è superiore a 20 Kg, normalmente si fa pagare un supplemento.

Treno

Di norma, è possibile trasportare biciclette in tutti i treni di media percorrenza che dispongono di un sito specifico o di spazio sufficiente per il trasporto. Ogni viaggiatore può trasportare solo una bicicletta. I gruppi con più di tre biciclette devono essere muniti di apposita autorizzazione da RENFE (Red Nacional de Ferrocarriles Españoles).

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La credenziale e la "compostela"

Credencial del peregrinoCredencial del peregrino

Cos'è e come si ottiene la Credenziale

La credenziale è un documento ufficiale che identifica il pellegrino e che ne attesta il percorso. Vi sono riportati i dati personali, le cartine del Cammino di Santiago e le caselle in cui si appongono i timbri dei luoghi in cui si passa e la relativa data. Questo documento è indispensabile per usufruire degli ostelli pubblici ed ottenere la "Compostela", ma non concede alcun altro diritto al portatore.

La credenziale costa circa 1 € e si può richiedere presso gli ostelli, la Collegiata di Orreaga/Roncisvalle, l'Arcivescovado di Pamplona, le associazioni di Amici del Cammino di Santiago e le confraternite o i rifugi ha autorizzati dalla chiesa di Santiago.

La "Compostela"

È un documento rilasciato, in latino, dal Capitolo della Cattedrale di Santiago che attesta l'avvenuto compimento del pellegrinaggio a Santiago di Compostella. Per conseguirlo, occorre presentare la credenziale debitamente timbrata e aver percorso almeno 100 chilometri a piedi o a cavallo, oppure 200 chilometri in bicicletta.

Speciale per studenti universitari

Gli studenti di qualsiasi università del mondo che percorrono il Cammino di Santiago possono attestare l'avvenuto pellegrinaggio facendo timbrare la propria credenziale presso le università europee lungo il Cammino. L'Accreditamento del Pellegrinaggio Universitaria è formato da due documenti:

  • Credenziale jacobea universitaria: può essere richiesta sia dall'alunno sia dall'Università tramite Internet . Il portatore ha diritto ad usufruire degli ostelli del Cammino.
  • "Compostela Universitaria": certificato che si ottiene presentando la credenziale jacobea debitamente timbrata e si richiede tramite Internet.

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Menù del pellegrino

Di solito il menù del pellegrino è composto da due piatti, pane e dessert a un prezzo ribassato, a volte limitato a determinati orari. I ristoranti non hanno l'obbligo di offrire questo tipo di menù. Per poterne usufruire è indispensabile attestare la condizione di pellegrino (a piedi, in bicicletta, a cavallo) presentando la credenziale.

È possibile scaricare l'elenco completo dei ristoranti del Cammino francese in Navarra (.pdf 93 kb) che offrono il menù del pellegrino

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Centri sanitari e medicina per i pellegrini

Lungo il Cammino in Navarra esiste una vasta rete di servizi sanitari e di assistenza medica. È possibile scaricare l'elenco dei centri sanitari e degli ambulatori medici del Cammino francese in Navarra.

Alcuni “consigli medici per i pellegrini”: prevenire e curare

  1. Prevenzione
    • Vesciche: indossare calzature e calzini adatti. Idratare abbondantemente. Applicare vaselina mentolata prima di indossare i calzini è un ottimo rimedio per evitarne la comparsa.
    • Abrasioni: l'applicazione di una crema protettiva a base di ossido di zinco ne previene la comparsa. Spalmare anche la parte dura della scarpa con un po' d'olio.
    • Tendiniti o strappi muscolari: pianificare le tappe a seconda della propria forma fisica. Eseguire un riscaldamento prima di cominciare e lo stretching alla fine di ogni tappa.
    • Punture di insetti: evitare di usare shampoo, sapone, creme molto profumati e di indossare capi di colore scuro in quanto attraggono gli insetti. Usare repellenti.
    • Diarrea: non ingerire cibi crudi, frutta non sbucciata o non lavata, dolce alla crema e soprattutto non bere acqua non potabile.
    • Abrasioni provocate dai capi di abbigliamento: l'applicazione di vaselina quale lubrificante ne evita la comparsa.
  2. Cure
    • Come si cura una vescica: pungere la pelle della vescica con ago e filo. Muovere il filo per fare uscire tutto il liquido. Estrarlo quando la vescica è completamente vuota. Applicare un antisettico per favorirne l'essiccazione. Per ottenere sollievo, dopo aver svuotato la vescica, applicare una compressa di gel. Per poter proseguire la marcia, applicare un cerotto di cotone tra il piede e il calzino.
    • Prodotti per alleviare le abrasioni provocate da calzature: Natusan, comprese per abrasioni, creme o cerotti seconda pelle
    • Tendiniti o strappi lievi: prendere un analgesico e applicare una pomata antinfiammatoria sulla zona interessata più volte al giorno. Nei casi più gravi riposare qualche giorno e prendere anche farmaci antinfiammatori.
    • Punture di insetti: in farmacia sono in vendita prodotti per alleviare il dolore delle punture ed evitare la formazione di ferite. Esistono inoltre alcuni rimedi che possono essere utili: strofinare la puntura con un pezzo di limone o di cipolla o mezzo spicchio d'aglio. Applicare una garza imbevuta con un po' di ammoniaca diluita frena velocemente ed efficacemente il prurito e l'irritazione.
    • Punture di cimici: lavare le punture con acqua e sapone. Se il prurito è forte, usare una lozione calmante a base di ammoniaca, in vendita en farmacia. In caso di prurito difficile da sopportare o di infezioni alla pelle, è importante rivolgersi a un centro sanitario per ricevere il trattamento adatto. Scaricare il dépliant monografico (.pdf 55 kb).
    • Diarrea: non ingerire cibo. bere molti liquidi e anche preparati a base d’acqua e sali.
    • Abrasioni provocate dai capi di abbigliamento: applicare nella zona una compressa imbevuta con una miscela a base di due dita d'olio e un po' d'acqua. Lasciare agire per tutta la notte.

Link interessante: Web de la Federación del Camino de Santiago

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Trasporto dei bagagli e le officine di riparazione

Per alleggerire il peso che deve portare il pellegrino, l'azienda Jacotrans Jacotrans si occupa di trasportare i bagagli lungo tutto il Cammino di Santiago al prezzo di 7 € per persona e giorno (consultare le tariffe speciali per studenti universitari e gruppi). Questo servizio non include la prenotazione di posto, letto o camera presso gli ostelli.

Inoltre, l'azienda offre altri servizi complementari:

  • Spedizioni postali (bagaglio in eccesso, souvenir, ecc.)
  • Deposito bagagli fino al ritorno del pellegrino
  • Noleggio di zaini (3 € al giorno)
  • Vendita di materiale: abbigliamento, bastoni, borracce, mantelle, pezzi di ricambio per biciclette, ecc.
  • Per i ciclisti: montaggio e consegna della bicicletta al punto di partenza: il pellegrino evita così di doverla caricare sul treno, sull'autobus, ecc. Inoltre, offre anche consulenza tecnica: in caso di guasto, indicano come si può aggiustare o come rivolgersi all'officina più vicina.

È possibile contattare l'azienda inviando un'e-mail jacotrans@jacotrans.com o chiamando ai seguenti numeri di telefono:

  • Jacotrans Navarra. Tel. +34 610 98 32 05
  • Jacotrans La Rioja. Tel. +34 636 09 92 99
  • Jacotrans Burgos. Tel. +34 650 45 15 40
  • Jacotrans León. Tel. +34 606 04 98 58

Officine di riparazione di biciclette

Prima di intraprendere l'itinerario, si consiglia di controllare la bicicletta e di accertarsi che sia in perfetto stato. L'itinerario si snoda in aree rurali, zone di montagna e di campagna, nelle quali è possibile che forare o che si verifichino guasti ed è difficile trovare un'officina per effettuare una riparazione. Ecco un elenco delle officine di riparazione di biciclette e di vendita di accessori (.pdf 55 kb) in Navarra.

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Sitti web, bibliografia, associazioni del cammino di santiago e uffici del turismo

Prima di intraprendere il Cammino di Santiago è consigliabile raccogliere dati per pianificare meglio il percorso, preparare adeguatamente lo zaino, chiarire dubbi o conoscere le attrattive turistiche, naturali e monumentali da scoprire lungo il Cammino. Sono numerose le fonti che forniscono informazioni monografiche di qualità su questo itinerario millenario: siti Web (tradotti) che consentono un accesso facile e veloce alle informazioni, libri aggiornati con esperienze personali e consigli, associazioni di amici del Cammino di Santiago e Uffici del turismo.

Sitti web consigliati

Informazioni generali sul Cammino di Santiago:

Specificamente per pellegrini:

Cammino francese, diramazioni e altri tratti:

Il Cammino per le persone disabili:

Il Cammino in bicicletta:

Bibliografia

Sono numerosissimi i libri e le guide monografiche sull'argomento: alcuni sono utili per il pellegrinaggio, altri si concentrano sulle manifestazioni artistiche, le leggende, la gastronomia, ecc. Dato che il Cammino si evolve continuamente con il miglioramento dei tracciati, l'allestimento di nuovi servizi, ecc., è conveniente consultare sempre le edizioni più recenti. Occorre ricordare che mentre si cammina, è utile portare con sé una guida leggera o una cartina munita di informazioni.

Guide pratiche

  • Guía práctica del peregrino.
    Casa editrice: Everest. (2010) Autore: José María Anguita.
  • El Camino de Santiago a Pie.
    Casa editrice: Editorial El País Aguilar. Paco Nadal.
    Aggiornato e rivisto nel 2010.
    Contiene numerosissimi dati, aneddoti e storie curiose.
    Aggiornato e utile anche per il percorso in bicicletta.
  • Guía del Camino de Santiago a pie.
    Casa editrice: Ediciones Tutor, S.A.-Madrid. 6ª edizione.
    Autore: José Manuel Somavilla.
  • El Camino de Santiago.
    Casa editrice: Guía Ecos. (2010).
    Guida aggiornata del Cammino di Santiago.
  • El Camino de Santiago para peregrinos.
    Casa editrice: Editorial Anaya.
    Edizione aggiornata nel 2010.
    Autore: Antón Pombo.
  • El Camino de Santiago en tu mochila.
    Casa editrice: Editorial Anaya.
    Edizione aggiornata nel 2010.
    Utile per il percorso a piedi e in bicicletta. Questa guida presenta pratiche cartine su schede estraibili, molto utili da portare in giro.
  • Guía azul Trotamundos.
    Casa editrice: Editorial Anaya.
    Presenta informazioni pratiche su tutto quanto è necessario per intraprendere il pellegrinaggio.
  • Guía Michelín del Camino de Santiago.
    Casa editrice: Michelin. 2010.
    Include cartine e profili delle tappe.

Guida specifica per percorrere l’itinerario in bicicletta:

  • El Camino de Santiago en bici. Casa editrice: Sua edizioak. Edizione aggiornata nel 2010. ISBN: 978-84-8216-390- Autore: Eloy Angulo

Libri generici

  • Camino de Santiago.
    Casa editrice: Ed. GR.U.P.O.
    Autore: Luis Agromayor.
  • Los Caminos a Compostela. El arte de la peregrinación.
    Autore: Ramón Izquierdo (2004).
  • El Peregrino de Compostela. Diario de un mago.
    Casa editrice: Editorial Planeta. 1989.
    Autore: Paulo Coelho.

Libri speciali

  • Codex Calixtinus. Guía del Peregrino Medieval.
    Traduzione: Millán Bravo Lozano.
    Centro de Estudios del Camino de Santiago, 1989.

Questo libro, noto anche come Libro di Santiago, fu scritto da Aymeric Picaud, uno dei principali “pubblicitari” del pellegrinaggio. L'originale è conservato nella cattedrale di Santiago. Il titolo si deve al Papa Callisto II, al quale è stata attribuita la paternità di alcune parti. Si tratta di una complessa opera del XII secolo, suddivisa in 5 parti o libri:

  • Libro I: insieme di sermoni e testi liturgici su Santiago
  • Libro II: raccolta di 22 miracoli
  • Libro III: trasferimento del corpo del santo
  • Libro IV o Pseudo Turpino: storia di Carlo Magno e di Roland attribuita a Turpino, vescovo di Reims
  • Libro V o guida di Aymeric Picaud: prima guida particolareggiata scritta sull'itinerario, in cui sono riportate informazioni sulle distanze, la possibilità di approvvigionarsi d'acqua e di cibo, i santuari, ecc.

Associazioni del Cammino di Santiago

Le associazioni degli Amici del Cammino di Santiago sono enti senza scopo di lucro meritevolmente impegnati in iniziative private volte al recupero del pellegrinaggio a Compostella e dei molteplici tratti del Cammino di Santiago. Queste associazioni si trovano sia in Spagna sia all'estero, dato che questo fenomeno è universale. È possibile scaricare l'elenco delle principali associazioni del Cammino di Santiago (.pdf 51 kb).

Uffici del Turismo

Lungo il Cammino di Santiago vi sono numerosi uffici del turismo in cui si possono ottenere informazioni pratiche e turistiche sul percorso: che cosa vedere, mangiare, fare alla fine della tappa, ecc. Inoltre, ad Orreaga-Roncisvalle c'è un apposito ufficio per i pellegrini il cui orario è da lunedì a venerdì dalle h. 10:00 alle 13:30 e dalle h. 16:00 alle 19:30. Sabato, domenica e giorni festivi, dalle h. 10:00 alle 13:30 e dalle h. 16:00 alle 18:30. Al di là dell'orario abituale, è possibile rivolgersi alla Collegiata (948 76 00 00). È possibile scaricare l'elenco dei principali uffici turistici del Cammino di Santiago francese.

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Consigli pratici per inteprendere il cammino in bicicletta

Prima di accingersi a percorrere il Cammino di Santiago, è opportuno prepararsi per evitare imprevisti. Ecco una serie di consigli basilari da tenere presenti prima di intraprendere il pellegrinaggio.

Preparazione fisica

Tutti possono fare il pellegrinaggio in bicicletta, ma è necessaria una preparazione preliminare dato che ogni giorno bisogna percorrere molti chilometri. Un buon allenamento è pedalare in condizioni simili a quelle del percorso. È quindi consigliabile qualche prova facendo qualche gita in zone di alta montagna indossando gli stessi indumenti che saranno usati in viaggio e portando lo zaino carico. Si può così verificare come risponde il fisico e sapere se gli indumenti e il peso da portare sono quelli giusti. Una volta iniziato il percorso, è importante dosare lo sforzo ed evitare di esaurirsi. Ciascuno deve sapere quali sono i propri limiti e adattare il ritmo alle proprie condizioni.

Pianificazione

Conviene preparare le tappe, tenendo conto che i primi giorni devono essere meno impegnative per poi aumentare progressivamente il ritmo. I malesseri compaiono i primi giorni e ciascuno deve adattare i chilometri da percorrere alle proprie condizioni fisiche: di norma si pedala da 70 a 100 km. al giorno. È consigliabile comunicare ai familiari più stretti il proprio programma e le relative date per poter essere reperibile in caso di urgenza.

Da dove cominciare

Un dubbio abituale è decidere da dove cominciare il Cammino francese. Occorre ricordare che la tappa da St. Jean de Pied de Port ad Orreaga/Roncisvalle è la più dura di tutte, non tanto per la distanza ma piuttosto per il dislivello accentuato, superiore ai mille metri. Perciò, per i più allenati vale la pena di intraprendere il Cammino nella bella località dei Paesi Baschi francesi e valicare i Pirenei. Per gli altri è consigliabile cominciare l'itinerario da Orreaga/Roncisvalle.

Quando effettuare il pellegrinaggio

L'estate garantisce il bel tempo, ma è anche la stagione più affollata e a volte può essere difficile trovare una sistemazione. D'inverno, da ottobre a marzo, si corre il rischio di trovare la pioggia e addirittura la neve. Settembre e maggio sono mesi adatti per il clima gradevole e per la minore affluenza di pellegrini. Chi viene da climi più freddi deve ricordare che è importante un adattamento graduale al sole.

Alimentazione e idratazione

Si consiglia di consumare cibi ricchi di carboidrati: pane, cereali, marmellate, insaccati, pasta, riso, patate, biscotti, barrette energetiche, frutta fresca e frutta secca. È preferibile aumentare il numero di pasti al giorno mangiando di meno. La colazione deve essere abbondante, durante il tragitto si devono ingerire alimenti energetici, frutta, cioccolato, frutta secca, ecc. e fare un pasto abbondante alla fine della tappa. Inoltre è indispensabile bere molto, preferibilmente liquidi non molto freddi, per evitare la disidratazione. Non bisogna aspettare di avere sete, dato che questo sintomo compare quando il corpo ha già cominciato a disidratarsi. Se fa molto caldo, si consiglia di aggiungere all'acqua un po' di sale e anche mezzo cucchiaino di bicarbonato. Fare attenzione alle fontane, ai ruscelli e alle rogge lungo il Cammino: prima di bere è molto importante accertarsi che l'acqua sia potabile.

Abbigliamento e scarpe

I capi di abbigliamento devono essere leggeri, traspiranti, attillati, isolanti e facili da lavare e da asciugare. Portare solo gli indumenti indispensabili (tre T-shirt, due pantaloni e tre ricambi di biancheria intima e calzini). Non bisogna dimenticare i calzoncini, il casco protettivo, i guanti, gli occhiali per proteggersi dal vento e dal sole, una giacca a vento leggera, crema di protezione solare e un impermeabile o una mantella. Le scarpe devono essere leggere, confortevoli e speciali per andare in bicicletta. Alla fine della tappa, indossare ciabatte o scarpe da ginnastica comode. Se gli scarponi si sono bagnati durante la tappa, si possono asciugare facilmente riempiendoli di fogli di giornale. Ripetendo per tre volte questa operazione, la carta assorbe l'umidità e gli scarponi sono pronti per il giorno dopo.

Zaino

Lo zaino deve essere adatto al peso e alle dimensioni del pellegrino, perciò deve essere leggero, anatomico e con fissaggi in vita e sul petto. È importante ricordare che, una volta pieno, non deve superare il 10% del peso del pellegrino e pesare al massimo 9 chili. Una buon accorgimento per tenere ordinata la biancheria, evitare i cattivi odori ed impedire che si bagni se piove, è foderare l'interno dello zaino con un sacchetto grande per la spazzatura e quindi suddividere gli indumenti in piccoli sacchetti di plastica. Gli oggetti più pesanti e voluminosi si devono sistemare verticalmente e vicino alla schiena. Se il peso è eccessivo si possono verificare dolori alla schiena e ai piedi. Le guide, la macchina fotografica e altri oggetti che si usano con frequenza devono essere sistemati a portata di mano per non dover scaricare lo zaino ogni volta che se ne ha bisogno.

Medicinali

È molto importante portare con sé alcuni medicinali per gli inconvenienti più comuni (raffreddore, mal di testa o di stomaco, punture di insetti, vesciche, ecc.). Forbici, ago e filo per curare le vesciche, crema solare ad alta protezione, crema per dolori muscolari, ibuprofeno, cerotti e crema rilassante per i piedi.

Altri oggetti utili

apriscatole, un cucchiaio e un coltello, una torcia elettrica, spilli da balia o pinze per stendere, tappi per le orecchie, carta igienica, asciugamano e spalline per evitare lo sfregamento provocato dalle bretelle dello zaino. È un errore portare tegami e pentole, ma non si possono dimenticare il sacco a pelo e una stuoia, dato che alcuni ostelli offrono posti sul pavimento. Per chi va in bicicletta, sono indispensabili un lucchetto, un casco e indumenti attillati. I bastoni aiutano a scaricare il peso e a proteggere le articolazioni delle caviglie e delle ginocchia. Rispettare il Cammino È responsabilità di tutti mantenere pulito il Cammino facendo uso degli appositi cassonetti e dei servizi igienici allestiti lungo il percorso oppure nelle località dell'itinerario. Non disperdere mai calzature né indumenti lungo il percorso.

Pedalare seguro

Quando si circola su strada o sia necessario attraversarne una, procedere sempre con estrema attenzione. Bisogna anche ricordare che il peso dello zaino e la stanchezza ritardano i movimenti in caso di necessità di reagire velocemente. Non è opportuno pedalare di notte, ma se lo si fa, non dimenticare di indossare indumenti con fasce riflettenti per farsi vedere dai conducenti dei veicoli … buon viaggio!

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Cammino di Santiago

Conoscere il Cammino di Santiago in Navarra

Informazioni pratiche

Dove mangiare e dormire

Cosa fare nel Cammino

Accesso a schede informative complete sui servizi turistici e sul patrimonio culturale e naturale del Cammino di Santiago:

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