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Informazioni pratiche A CAVALLO

Tappe e segnaletica

Anche se è più abituale percorrere il Cammino di Santiago a piedi o in bicicletta, alcuni pellegrini vi si avventurano a cavallo, come si faceva nel Medioevo. Devono quindi seguire l'itinerario segnalato, anche se nei punti più difficoltosi può essere necessario smonatre e procedere a piedi. Il pellegrinaggio a cavallo è una vera e propria avventura e presenta l'inconveniente del trasporto degli animali al luogo di partenza e del loro ricovero per la notte. Per questa ragione, questa alternativa richiede un'attenta pianificazione per disporre di tutte le informazioni necessarie sui luoghi in cui potranno riposare il cavaliere e il cavallo. Ecco perciò alcune informazioni pratiche sul Cammino in Navarra.

Cammino francese per Orreaga/Roncesvalles
Ttapa 1: Da Saint Jean de Pied de Port a Orreaga/Roncesvalles (21 km.)
Ttapa 2: Da Orreaga/Roncesvalles a Zubiri (22 km.)
Ttapa 3: Da Zubiri a Pamplona (20 km.)
Ttapa 4: Da Pamplona a Puente la Reina (19 km.)
Ttapa 5: Da Puente la Reina a Estella (19,7 km.)
Ttapa 6: Da Estella a Los Arcos (20,6 km.)
Ttapa 7: Da Los Arcos a Viana (18 km.)

Cammino francese per Jaca
Ttapa 1: Da Artieda a Sangüesa (28 km.)
Ttapa 2: Da Sangüesa a Monreal (24,6 km)
Ttapa 3: Da Monreal a Puente la Reina (30,5 km.)

Scaricare il documento completo con tutte le tappe del Cammino francese in Navarra.. (.pdf 6,29 mb)

Segnaletica

Il percorso del Cammino di Santiago è ben segnalato e perciò il pellegrino non deve fare altro che seguirlo e godersi le scoperte che farà cammin facendo. La segnaletica è diversa, ma non lascia alcun dubbio sull'itinerario da seguire.

  • Nella parte in Navarra della tappa di Saint Jean de Pied de Port a Orreaga/Roncisvalle: paletti in legno con frecce gialle, posti ad entrambi i lati del Cammino.
  • All'inizio di ogni tappa: pannelli informativi con ortofoto, recanti l'indicazione del percorso, del profilo longitudinale e informazioni specifiche sulla tappa.
  • Nei punti in cui il Camino incrocia o coincide con le strade: cartello segnaletico metallico verticale, di colore blu con il logo del Cammino (una conchiglia gialla che assomiglia ad una stella), la sagoma di un viandante ed una freccia bianca indicante la direzione. 50 metri prima dell'incrocio: segnali metallici che avvertono del pericolo.
  • Nei sentieri: la segnaletica più frequente sono le frecce di vernice gialla, ma dato che il Cammino di Santiago è è stata catalogato come GR65, si trovano anche le apposite indicazioni dei sentieri di lungo percorso, cioè due piccole fasce di vernice bianca e rossa.
  • Nei centri urbani: targhe di ceramica, di colore blu con il logo affisse sui muri degli edifici lungo il percorso.
  • Nei punti difficili o cambio brusco di direzione: pietre miliari con le stesse targhe di ceramica.
  • Lungo tutto il tragitto: frecce di metacrilato che indicano la direzione giusta da seguire.
  • Segnaletica non ufficiale: mucchietti di pietre e croci posti dai pellegrini che percorrono il Cammino.

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Ostelli e servizi speciali

Albergue de peregrinosAlbergue de peregrinos

In Navarra l’offerta di luoghi predisposti per ospitare cavalli non è molto vasta. Alcune strutture possono ospitare cavalieri e cavalli, mentre altre ospitano solo gli animali. Inoltre, in base al tipo di pernottamento, gli animali possono usufruire di una stalla oppure devono restare all’aperto. In ogni caso, è consigliabile informarsi in anticipo sulla possibilità di pernottamento con l'animale e le condizioni per il ricovero di quest'ultimo. È consigliabile cercare un ricovero per i cavalli lungo l'itinerario, in quanto è molto importante non fare più chilometri del necessario.

È possibile scaricare l'elenco delle strutture che ospitano cavalli (.pdf 43 Kb) lungo il Cammino di Santiago in Navarra.

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Come arrivare ad Orreaga/Roncisvalle

Menù del pellegrinoMenù del pellegrino

Il Cammino di Santiago si può intraprendere da qualsiasi punto dell'itinerario, ma la maggior parte dei pellegrini lo fa da Orreaga/Roncisvalle. Si può raggiungere questa località in pullman, taxi o auto noleggiata.

La compagnia di pullman Artieda collega Pamplona ed Orreaga/Roncisvalle ogni pomeriggio, eccetto la domenica e i giorni festivi. Il supplemento da pagare per la bicicletta è di 6 €.

Información sobre transportes
Tragitto Orario Durata tragitto Azienda Prezzo
Pamplona - Orreaga/Roncisvalle Da lunedì a venerdì, alle h. 18:00 / Sabato, alle h. 16:00 1 ora e 10 minuti Artieda: Tel.948 30 02 87 6,00€

Un’altra possibilità è di servirsi di un taxi (prezzo medio, 50 €). È possibile scaricare l'elenco completo dei taxi del Cammino francese in Navarra (.pdf 59 Kb) e delle compagnie di autonoleggio (.pdf 57 Kb).

Per ottenere informazioni su come arrivare in Navarra e come spostarsi nella regione, cliccare qui.

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La credenziale e la Compostela

Credencial del peregrinoCredencial del peregrino

Cos'è e come si ottiene la Credenziale

La credenziale è un documento ufficiale che identifica il pellegrino e che ne attesta il percorso. Vi sono riportati i dati personali, le cartine del Cammino di Santiago e le caselle in cui si appongono i timbri dei luoghi in cui si passa e la relativa data. Questo documento è indispensabile per usufruire degli ostelli pubblici ed ottenere la "Compostela", ma non concede alcun altro diritto al portatore.

La credenziale costa circa 1 € e si può richiedere presso gli ostelli, la Collegiata di Orreaga/Roncisvalle, l'Arcivescovado di Pamplona, le associazioni di Amici del Cammino di Santiago e le confraternite o i rifugi ha autorizzati dalla chiesa di Santiago.

La "Compostela"

È un documento rilasciato, in latino, dal Capitolo della Cattedrale di Santiago che attesta l'avvenuto compimento del pellegrinaggio a Santiago di Compostella. Per conseguirlo, occorre presentare la credenziale debitamente timbrata e aver percorso almeno 100 chilometri a piedi o a cavallo, oppure 200 chilometri in bicicletta.

Speciale per studenti universitari

Gli studenti di qualsiasi università del mondo che percorrono il Cammino di Santiago possono attestare l'avvenuto pellegrinaggio facendo timbrare la propria credenziale presso le università europee lungo il Cammino. L'Accreditamento del Pellegrinaggio Universitaria è formato da due documenti:

  • Credenziale jacobea universitaria: può essere richiesta sia dall'alunno sia dall'Università tramite Internet. Il portatore ha diritto ad usufruire degli ostelli del Cammino.
  • "Compostela Universitaria": certificato che si ottiene presentando la credenziale jacobea debitamente timbrata e si richiede tramite Internet.

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Menù del pellegrino

Di solito il menù del pellegrino è composto da due piatti, pane e dessert a un prezzo ribassato, a volte limitato a determinati orari. I ristoranti non hanno l'obbligo di offrire questo tipo di menù. Per poterne usufruire è indispensabile attestare la condizione di pellegrino (a piedi, in bicicletta, a cavallo) presentando la credenziale. È possibile scaricare l'elenco completo dei ristoranti del Cammino francese in Navarra (.pdf 93 kb).

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Centri sanitari e medicina per i pellegrini

Lungo il Cammino in Navarra esiste una vasta rete di servizi sanitari e di assistenza medica. È possibile scaricare l'elenco dei centri sanitari e degli ambulatori medici del Cammino francese in Navarra.

Alcuni “consigli medici per i pellegrini”: prevenire e curare.

  1. Prevenzione
    • Vesciche: indossare calzature e calzini adatti. Idratare abbondantemente. Applicare vaselina mentolata prima di indossare i calzini è un ottimo rimedio per evitarne la comparsa.
    • Abrasioni: l'applicazione di una crema protettiva a base di ossido di zinco ne previene la comparsa. Spalmare anche la parte dura della scarpa con un po' d'olio.
    • Tendiniti o strappi muscolari: pianificare le tappe a seconda della propria forma fisica. Eseguire un riscaldamento prima di cominciare e lo stretching alla fine di ogni tappa.
    • Punture di insetti: evitare di usare shampoo, sapone, creme molto profumati e di indossare capi di colore scuro in quanto attraggono gli insetti. Usare repellenti.
    • Diarrea: non ingerire cibi crudi, frutta non sbucciata o non lavata, dolce alla crema e soprattutto non bere acqua non potabile.
    • Abrasioni provocate dai capi di abbigliamento: l'applicazione di vaselina quale lubrificante ne evita la comparsa.
  2. Cure
    • Come si cura una vescica: pungere la pelle della vescica con ago e filo. Muovere il filo per fare uscire tutto il liquido. Estrarlo quando la vescica è completamente vuota. Applicare un antisettico per favorirne l'essiccazione. Per ottenere sollievo, dopo aver svuotato la vescica, applicare una compressa di gel. Per poter proseguire la marcia, applicare un cerotto di cotone tra il piede e il calzino.
    • Prodotti per alleviare le abrasioni provocate da calzature: Natusan, comprese per abrasioni, creme o cerotti seconda pelle
    • Tendiniti o strappi lievi: prendere un analgesico e applicare una pomata antinfiammatoria sulla zona interessata più volte al giorno. Nei casi più gravi riposare qualche giorno e prendere anche farmaci antinfiammatori.
    • Punture di insetti: in farmacia sono in vendita prodotti per alleviare il dolore delle punture ed evitare la formazione di ferite. Esistono inoltre alcuni rimedi che possono essere utili: strofinare la puntura con un pezzo di limone o di cipolla o mezzo spicchio d'aglio. Applicare una garza imbevuta con un po' di ammoniaca diluita frena velocemente ed efficacemente il prurito e l'irritazione.
    • Punture di cimici: lavare le punture con acqua e sapone. Se il prurito è forte, usare una lozione calmante a base di ammoniaca, in vendita en farmacia. In caso di prurito difficile da sopportare o di infezioni alla pelle, è importante rivolgersi a un centro sanitario per ricevere il trattamento adatto. Scaricare il dépliant monografico (.pdf 55 kb).
    • Diarrea: non ingerire cibo. bere molti liquidi e anche preparati a base d’acqua e sali.
    • Abrasioni provocate dai capi di abbigliamento: applicare nella zona una compressa imbevuta con una miscela a base di due dita d'olio e un po' d'acqua. Lasciare agire per tutta la notte.

Link interessante: Web de la Federación del Camino de Santiago.

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Trasporto dei bagagli

Per alleggerire il peso che deve portare il pellegrino, l'azienda Jacotrans si occupa di trasportare i bagagli lungo tutto il Cammino di Santiago al prezzo di 7 € per persona e giorno (consultare le tariffe speciali per studenti universitari e gruppi). Questo servizio non include la prenotazione di posto, letto o camera presso gli ostelli.

Inoltre, l'azienda offre altri servizi complementari:

  • Spedizioni postali (bagaglio in eccesso, souvenir, ecc.)
  • Deposito bagagli fino al ritorno del pellegrino
  • Noleggio di zaini (3 € al giorno)
  • Vendita di materiale: abbigliamento, bastoni, borracce, mantelle, pezzi di ricambio per biciclette, ecc.
  • Per i ciclisti: montaggio e consegna della bicicletta al punto di partenza: il pellegrino evita così di doverla caricare sul treno, sull'autobus, ecc. Inoltre, offre anche consulenza tecnica: in caso di guasto, indicano come si può aggiustare o come rivolgersi all'officina più vicina.

È possibile contattare l'azienda inviando un'e-mail (jacotrans@jacotrans.com) o chiamando ai seguenti numeri di telefono:

  • Jacotrans Navarra. Tel. +34 610 98 32 05
  • Jacotrans La Rioja. Tel. +34 636 09 92 99
  • Jacotrans Burgos. Tel. +34 650 45 15 40
  • Jacotrans León. Tel. +34 606 04 98 58

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Siti web, bibliografia, associazioni del Cammino di Santiago e uffici del turismo

Prima di intraprendere il Cammino di Santiago è consigliabile raccogliere dati per pianificare meglio il percorso, preparare adeguatamente lo zaino, chiarire dubbi o conoscere le attrattive turistiche, naturali e monumentali da scoprire lungo il Cammino. Sono numerose le fonti che forniscono informazioni monografiche di qualità su questo itinerario millenario: siti Web (tradotti) che consentono un accesso facile e veloce alle informazioni, libri aggiornati con esperienze personali e consigli, associazioni di amici del Cammino di Santiago e Uffici del turismo.

Siti web consiglitati

Informazioni generali sul Cammino di Santiago:

Specificamente per pellegrini:

Cammino francese, diramazioni e altri tratti:

Il Cammino per le persone disabili:

Il Cammino per i pellegrini a cavallo

Bibliografia

Sono numerosissimi i libri e le guide monografiche sull'argomento: alcuni sono utili per il pellegrinaggio, altri si concentrano sulle manifestazioni artistiche, le leggende, la gastronomia, ecc. Dato che il Cammino si evolve continuamente con il miglioramento dei tracciati, l'allestimento di nuovi servizi, ecc., è conveniente consultare sempre le edizioni più recenti. Occorre ricordare che mentre si cammina, è utile portare con sé una guida leggera o una cartina munita di informazioni.

Guide pratiche

  • Guía práctica del peregrino.
    Casa editrice: Everest. (2010)
    Autore: José María Anguita.
  • El Camino de Santiago a Pie.
    Casa editrice: Editorial El País Aguilar. Paco Nadal.
    Aggiornato e rivisto nel 2010.
    Contiene numerosissimi dati, aneddoti e storie curiose. Aggiornato e utile anche per il percorso in bicicletta.
  • Guía del Camino de Santiago a pie.
    Casa editrice: Ediciones Tutor, S.A.-Madrid. 6ª edizione.
    Autore: José Manuel Somavilla.
  • El Camino de Santiago.
    Casa editrice: Guía Ecos. (2010).
    Guida aggiornata del Cammino di Santiago.
  • El Camino de Santiago para peregrinos.
    Casa editrice: Editorial Anaya.
    Edizione aggiornata nel 2010.
    Autore: Antón Pombo.
  • El Camino de Santiago en tu mochila.
    Casa editrice: Editorial Anaya.
    Edizione aggiornata nel 2010.
    Utile per il percorso a piedi e in bicicletta. Questa guida presenta pratiche cartine su schede estraibili, molto utili da portare in giro.
  • Guía azul Trotamundos.
    Casa editrice: Editorial Anaya.
    Presenta informazioni pratiche su tutto quanto è necessario per intraprendere il pellegrinaggio.
  • Guía Michelín del Camino de Santiago.
    Casa editrice: Michelin. 2010.
    Include cartine e profili delle tappe.

Libri generici

  • Camino de Santiago.
    Casa editrice: Ed. GR.U.P.O.
    Autore: Luis Agromayor.
  • Los Caminos a Compostela. El arte de la peregrinación.
    Autore: Ramón Izquierdo (2004).
  • El Peregrino de Compostela. Diario de un mago.
    Casa editrice: Editorial Planeta. 1989.
    Autore: Paulo Coelho.

Libri speciali

  • Codex Calixtinus. Guía del Peregrino Medieval.
    Traduzione: Millán Bravo Lozano.
    Centro de Estudios del Camino de Santiago, 1989.

Questo libro, noto anche come Libro di Santiago, fu scritto da Aymeric Picaud, uno dei principali pubblicitari del pellegrinaggio. L'originale è conservato nella cattedrale di Santiago. Il titolo si deve al Papa Callisto II, al quale è stata attribuita la paternità di alcune parti. Si tratta di una complessa opera del XII secolo, suddivisa in 5 parti o libri:

  • Libro I: insieme di sermoni e testi liturgici su Santiago
  • Libro II: raccolta di 22 miracoli
  • Libro III: trasferimento del corpo del santo
  • Libro IV o Pseudo Turpino: storia di Carlo Magno e di Roland attribuita a Turpino, vescovo di Reims
  • Libro V o guida di Aymeric Picaud: prima guida particolareggiata scritta sull'itinerario, in cui sono riportate informazioni sulle distanze, la possibilità di approvvigionarsi d'acqua e di cibo, i santuari, ecc.

Associazioni del Cammino di Santiago

Le associazioni degli Amici del Cammino di Santiago sono enti senza scopo di lucro meritevolmente impegnati in iniziative private volte al recupero del pellegrinaggio a Compostella e dei molteplici tratti del Cammino di Santiago. Queste associazioni si trovano sia in Spagna sia all'estero, dato che questo fenomeno è universale. È possibile scaricare l'elenco delle principali associazioni del Cammino di Santiago (.pdf 52 kb).

Uffici del Turismo

Lungo il Cammino di Santiago vi sono numerosi uffici del turismo in cui si possono ottenere informazioni pratiche e turistiche sul percorso: che cosa vedere, mangiare, fare alla fine della tappa, ecc. È possibile scaricare l'elenco dei principali uffici turistici del Cammino di Santiago francese (.pdf 50 kb).

Inoltre, ad Orreaga-Roncisvalle c'è un apposito ufficio per i pellegrini il cui orario è da lunedì a venerdì dalle h. 10:00 alle 13:30 e dalle h. 16:00 alle 19:30. Sabato, domenica e giorni festivi, dalle h. 10:00 alle 13:30 e dalle h. 16:00 alle 18:30. Al di là dell'orario abituale, è possibile rivolgersi alla Collegiata (948 76 00 00). .

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Consigli pratici per inteprendere il Cammino

Prima di accingersi a percorrere il Cammino di Santiago, è opportuno prepararsi per evitare imprevisti. Ecco una serie di consigli basilari da tenere presenti prima di intraprendere il pellegrinaggio.

Preparazione fisica

Chiunque può fare il pellegrinaggio a piedi, purché tenga conto delle proprie possibilità dal punto di vista fisico. È consigliabile prepararsi prima di iniziare il viaggio facendo brevi camminate e allungandole progressivamente. Una volta iniziato il percorso, è importante dosare lo sforzo ed evitare di esaurirsi. Ciascuno deve sapere quali sono i propri limiti e adattare il ritmo alle proprie condizioni.

Pianificazione

È opportuno preparare un programma a tappe, tenendo conto che di solito si possono percorrere circa 25 o 30 chilometri ogni giorno. È preferibile programmare tappe brevi all'inizio in modo tale che il corpo si possa gradualmente assuefare alla fatica. È anche opportuno prevedere qualche giorno di riposo e farli coincidere con i luoghi più interessanti da visitare. È consigliabile comunicare ai familiari più stretti il proprio programma e le relative date per poter essere reperibile in caso di urgenza.

Da dove cominciare

Un dubbio abituale è decidere da dove cominciare il Cammino francese. Occorre ricordare che la tappa da St. Jean de Pied de Port ad Orreaga/Roncisvalle è la più dura di tutte, non tanto per la distanza ma piuttosto per il dislivello accentuato, superiore ai mille metri. Perciò, per i più allenati vale la pena di intraprendere il Cammino nella bella località dei Paesi Baschi francesi e valicare i Pirenei. Per gli altri è consigliabile cominciare l'itinerario da Orreaga/Roncisvalle.

Quando effettuare il pellegrinaggio

L'estate garantisce il bel tempo, ma è anche la stagione più affollata e a volte può essere difficile trovare una sistemazione. D'inverno, da ottobre a marzo, si corre il rischio di trovare la pioggia e addirittura la neve. Settembre e maggio sono mesi adatti per il clima gradevole e per la minore affluenza di pellegrini. Chi viene da climi più freddi deve ricordare che è importante un adattamento graduale al sole.

Alimentazione e idratazione

Si consiglia di consumare cibi ricchi di carboidrati: pane, cereali, marmellate, insaccati, pasta, riso, patate, biscotti, barrette energetiche, frutta fresca e frutta secca. È preferibile aumentare il numero di pasti al giorno mangiando di meno. Se si cammina di mattina, la colazione deve essere abbondante, ma se si marcia di pomeriggio, è preferibile fare un pasto leggero due ore prima di cominciare. Durante il tragitto, conviene mangiare frutta fresca e secca, per mantenere l'energia necessaria per andare avanti. Il cavaliere deve portare con sé il necessario per cibare il cavallo per mezza giornata, mentre il resto può essere trasportato nel veicolo di supporto.

Inoltre è indispensabile bere molto, preferibilmente liquidi non molto freddi, per evitare la disidratazione. Non bisogna aspettare di avere sete, dato che questo sintomo compare quando il corpo ha già cominciato a disidratarsi. Se fa molto caldo, si consiglia di aggiungere all'acqua un po' di sale e anche mezzo cucchiaino di bicarbonato. Fare attenzione alle fontane, ai ruscelli e alle rogge lungo il Cammino: prima di bere è molto importante accertarsi che l'acqua sia potabile. Per i cavalli occorre un secchio pieghevole per abbeverarli.

Abbigliamento e scarpe

I capi di abbigliamento devono essere leggeri, traspiranti, non attillati, isolanti e facili da lavare e da asciugare. Portare solo gli indumenti indispensabili (tre T-shirt, due pantaloni e tre ricambi di biancheria intima e calzini). Non dimenticare un cappello o berretto, gli occhiali di sole e un impermeabile o una mantella.

Gli scarponi devono essere leggeri, confortevoli, traspirabili, dalla forma larga, con ammortizzazione e protezione delle caviglie per evitare storte e devono consentire di camminare su terreni irregolari. Se sono nuovi, si consiglia di percorrere due o tre tratti, dai 10 ai 15 km, prima di iniziare il Cammino. Si consiglia anche di usare calzini di cotone, imbottiti e traspirabili che proteggano i piedi da abrasioni e vesciche. Alla fine della marcia, indossare ciabatte o scarpe da ginnastica comode. Se gli scarponi si sono bagnati durante la tappa, si possono asciugare facilmente riempiendoli di fogli di giornale. Ripetendo per tre volte questa operazione, la carta assorbe l'umidità e gli scarponi sono pronti per il giorno dopo.

Zaino

Lo zaino deve essere adatto al peso e alle dimensioni del pellegrino, perciò deve essere leggero, anatomico e con fissaggi in vita e sul petto. È importante ricordare che, una volta pieno, non deve superare il 10% del peso del pellegrino e pesare al massimo 9 chili. Una buon accorgimento per tenere ordinata la biancheria, evitare i cattivi odori ed impedire che si bagni se piove, è foderare l'interno dello zaino con un sacchetto grande per la spazzatura e quindi suddividere gli indumenti in piccoli sacchetti di plastica. Gli oggetti più pesanti e voluminosi si devono sistemare verticalmente e vicino alla schiena. Se il peso è eccessivo si possono verificare dolori alla schiena e ai piedi. Le guide, la macchina fotografica e altri oggetti che si usano con frequenza devono essere sistemati a portata di mano per non dover scaricare lo zaino ogni volta che se ne ha bisogno.

Medicinali

È molto importante portare con sé alcuni medicinali per gli inconvenienti più comuni (raffreddore, mal di testa o di stomaco, punture di insetti, vesciche, ecc.). Forbici, ago e filo per curare le vesciche, crema solare ad alta protezione, crema per dolori muscolari, ibuprofeno, cerotti e crema rilassante per i piedi.

Altri oggetti utili

Ve ne consigliamo alcuni da portare con sé lungo il percorso oppure da trasportare sul veicolo di supporto: ghette, impermeabile, indumenti di ricambio, la tessera della federazione del cavaliere e del cavallo, coperta impermeabile per il cavallo, puliscizoccoli, recinzione elettrica, nastro e bacchette, balle di fieno o paglia, kit per la pulizia del cavallo, staffe di ricambio, redini...

Rispettare il Cammino

È responsabilità di tutti mantenere pulito il Cammino facendo uso degli appositi cassonetti e dei servizi igienici allestiti lungo il percorso oppure nelle località dell'itinerario. Non disperdere mai calzature né indumenti lungo il percorso.

Protezione e sicurezza

Proteggersi dal sole con crema ad alta protezione. È meglio partire di buon'ora per evitare le ore più calde. In caso di spossatezza per le alte temperature, cercare un posto fresco per riposare e bere: un litro d’acqua con un cucchiaino di sale e mezzo di bicarbonato aiuta a ripristinare le forze.

È importante attraversare le strade in gruppo e velocemente. Non dimenticare di controllare bene gli zoccoli e i ferri del cavallo. È indispensabile portare nelle bisacce un kit di ferratura di emergenza e avere le conoscenze necessarie per far fronte a qualsiasi imprevisto… buon viaggio!

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Cammino di Santiago

Conoscere il Cammino di Santiago in Navarra

Informazioni pratiche

Dove mangiare e dormire

Cosa fare nel Cammino

Accesso a schede informative complete sui servizi turistici e sul patrimonio culturale e naturale del Cammino di Santiago:

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