Itinerari

* 8. Sangüesa, castello di Javier, Leyre e gole

Castillo de Javier

Alle falde dei Pirenei orientali della Navarra, in un paesaggio di transizione, la pietra e il verde si uniscono nella creazione di questi veri e propri gioielli. L'emblematico Castello di Javier, luogo di nascita del nostro patrono nel 1502, il bel Monastero di Leyre o la spettacolare facciata romanica di Santa María La Real di Sangüesa. Dal belvedere del colle di Iso si può anche ammirare la vista panoramica sulla gola di Arbaiun oppure osservare i grifoni che annidano nella gola di Lumbier mentre si percorre il sentiero.

Durata prevista del percorso: 1 giorno, escludendo le alternative contrassegnate con un asterisco (*)

Sapevi che...?

San Francesco Saverio è il patrono mondiale del turismo e, insieme a Santa Teresa di Gesù, anche delle missioni.

Castillo de Javier

Castillo de Javier

Cripta del Monasterio de Leyre

Cripta del Monasterio de Leyre

Iglesia de Santa María la Real. Sangüesa

Iglesia de Santa María la Real. Sangüesa

Foz de Arbaiun

Foz de Arbaiun

Foz de Arbaiun

Foz de Arbaiun

Foz de Lumbier

Foz de Lumbier

Foz de Lumbier

Foz de Lumbier

Pochas

Pochas

* 8. Sangüesa, castello di Javier, Leyre e gole

MATTINA

Gola di Arbaiun

Si tratta di una riserva naturale situata nell'accesso ai Pirenei dalla valle di Salazar. Una lunga gola dalle imponenti pareti verticali che si succedono per quasi 6 chilometri ospita una grande colonia di grifoni. Per fotografarli basta affacciarsi al balcone sporgente del belvedere di Iso, da cui si gode di una vista panoramica impressionante. (+info)

Gola di Lumbier

In questa riserva naturale, scavata dal fiume Irati, è possibile fare una bella passeggiata di 1.300 metri di lunghezza seguendo il tracciato di una via verde che si snoda parallela al fiume. Nelle pareti scoscese annidano gli avvoltoi che sorvolano la gola. (+info)

 

Per conoscere meglio questi due siti, è stato allestito il Centro di interpretazione delle gole di Lumbier.

Sangüesa

Vicino al confine con la regione dell'Aragona, Sangüesa è solcata dal Cammino di Santiago. Non appena si attraversa il ponte metallico si presenta il tesoro più prezioso: la facciata della chiesa di Santa María la Real, capolavoro del romanico dichiarato monumento nazionale, una vera e propria pala d'altare in pietra. Spiccano inoltre la chiesa di Santiago, palazzi quali quello del Principe di Viana e quello di Vallesantoro - dallo splendido cornicione - o i conventi del Carmen e di San Francisco. (+info)

 

Per gli appassionati di Medioevo che hanno un po' di tempo a disposizione, vi sono due proposte interessanti. Ad Aibar, possono perdersi nel labirinto di viuzze lastricate e ammirare le case signorili, gli archi, i portici ed edifici di epoche diverse. Senza rendersene conto si raggiunge così la chiesa romanica di San Pedro, che si erge sul colle che domina la località. (+info) Gallipienzo Antiguo, belvedere medievale del X secolo, offre una bella veduta panoramica sul fiume Aragón, sui Pirenei, sulla Baja Montaña, su Sangüesa e sulla zona di Ujué. Da non perdersi la cripta della chiesa di San Salvador, una delle sette cripte romaniche della penisola iberica.

 

Chi ama i siti archeologici romani può visitare la Villa di Liédena, costruita tra il II e il IV secolo  oppure recarsi a Santa Criz, nelle vicinanze di Eslava, in cui sono conservati i resti di una città romana che raggiunse il massimo splendore nel I e II secolo.

POMERIGGIO

Castello di Javier

In questo castello, costruito nel X secolo sulla roccia, nacque San Francesco Saverio, patrono della Navarra e uno dei missionari più rilevanti della cristianità. Oltre il ponte levatoio si possono scoprire torrioni, segrete, sabordi e feritoie. È interessante anche la cappella del Santo Cristo, le cui tele gotiche raffiguranti la danza della morte sono uniche in Spagna. Ogni anno all'inizio di marzo il castello è meta di migliaia di persone che partecipano al popolare pellegrinaggio detto "La Javierada". (+info)


Monastero di San Salvador a Leyre

Arroccato sulla sierra di Leire da cui si gode di una bella veduta sul bacino di Yesa, questo monastero è il mausoleo dei primi re della Navarra e conserva magnifici tesori come una cripta dell'XI secolo, la volta gotica o il portale romanico del XII secolo, detto "Porta Speciosa". Da non perdere i canti gregoriani interpretati ogni giorno dai monaci benedettini dell'abbazia. (+info)

GASTRONOMIA

Sangüesa propone la cucina tradizionale della Navarra, ma se è particolarmente nota per i fagioli freschi, gli insaccati di produzione locale e alcune specialità dolci come le "glorias de yema".  Qui si producono anche vini a denominazione d'origine Navarra, dell'area denominata Baja Montaña e liquori come quello del Monastero di Leyre.

ACQUISTI

Le attività che si possono svolgere in questo itinerario spaziano dal trekking, BTT, equitazione, discesa del fiume Irati su zattere e canoe, ai voli in parapendio e deltaplano dalla cima del monte Arangoiti o voli turistici in aereo ultraleggero dal centro di volo di Lumbier.