Itinerari

* 6. Urbasa e Andía

Nacedero del Urederra

La sierra de Urbasa è un grande altipiano di 1000 metri di altitudine, il cui lato meridionale sprofonda bruscamente creando uno spettacolare belvedere naturale. Presenta numerose grotte e doline, ma anche vaste praterie in cui pascolano pecore e cavalli, faggeti incantati e oasi di pace dall'acqua turchese come la sorgente dell'Urederra. Percorrendone i sentieri si scoprono resti megalitici, antiche fonti e capanne per il bestiame, senza comunque dimenticare il monastero di Irantzu o il singolare museo del tartufo. L'itinerario proposto attraversa la sierra da nord a sud.

Durata prevista del percorso: 1 giorno, escludendo le alternative contrassegnate con un asterisco (*)

Nacedero del Urederra

Nacedero del Urederra

Sierra de Andía

Sierra de Andía

Nacedero del Urederra

Nacedero del Urederra

Monasterio de Iranzu

Monasterio de Iranzu

Parque Natural de Urbasa-Andía

Parque Natural de Urbasa-Andía

Monasterio de Iranzu

Monasterio de Iranzu

Monasterio de Iratxe

Monasterio de Iratxe

Embalse de Alloz

Embalse de Alloz

* 6. Urbasa e Andía

MATTINA

Parco naturale di Urbasa-Andía

Il parco naturale di Urbasa-Andía è un'area di transizione tra la Montagna e la cosiddetta Zona Media occidentale della Navarra. Vi sono due accessi: da Olazti/Olazagutía a nord e da Zudaire a sud.

 

All'interno del parco vi sono aree ricreative e sentieri segnalati per scoprire le risorse che un tempo furono sfruttate da cacciatori, pastori, boscaioli e carbonai. (+info)

Riserva naturale della sorgente dell'Urederra

Il fiume Urederra è lo sbocco naturale delle importanti falde acquifere di Urbasa. Da Baquedano parte un sentiero di scarsa difficoltà che si snoda per la maggior parte accanto al fiume, fiancheggiando pozze d'acqua dal colore turchese e cascatelle fino all'anfiteatro roccioso da cui sgorga la prima cascata. (+info)

 

A sud di Urbasa, nella valle di Metauten, è stato allestito il museo del tartufo, in cui si devono usare tutti i sensi per scoprire la ricchezza dell'oro nero della cucina e fare curiose esperienze. (+info)

 

POMERIGGIO

Monastero di Santa María de Irantzu

Questa grandiosa abbazia cistercense, nascosta nella valle di Yerri, nei pressi di Abárzuza, fu eretta tra il XII e il XIV secolo. Il chiostro gotico, elegante e austero, e il piacevole ambiente circostante ne fanno un angolino adatto a godersi la pace e la quiete. (+info) Dispone di un’area da pic-nic da cui si diramano sentieri facilmente percorribili come quello del canyon del fiume Iranzu.

 

Dopo la visita al monastero, si può scegliere tra le tre proposte nel raggio di 20 chilometri:

 

. La natura è la protagonista del bacino di Alloz, situato a Lerate, a 15 minuti da Estella-Lizarra. Si tratta di un laghetto azzurro circondato da lecceti, pini, arbusti di macchia e pascoli in cui si può fare il bagno, montare a cavallo, noleggiare una canoa o fare una passeggiata in barca a vela. (+info).

 

. La proposta artistica è il monastero di Iratxe, che sorge ad Ayegui, sul Cammino di Santiago, che ospita una chiesa romanica (XII), un chiostro plateresco, una torre nello stile dell'architetto cinquecentesco Herrera e altre costruzioni separate erette tra il Cinquecento e l'Ottocento. Nei pressi, una fonte molto singolare calma la sete del pellegrino non solo con acqua: infatti, da una delle due cannelle sgorga nientemeno che vino! (+info)

 

. La proposta storica è la villa romana delle Muse che si può conoscere seguendo il percorso coperto del moderno museo archeologico di Arellano. Sorprendono in particolare gli splendidi mosaici, la magnifica cantina e il misterioso rito del taurobolium o sacrificio del toro.

GASTRONOMIA

I paesini di questo itinerario hanno saputo conservare i sapori d’un tempo. Il prodotto più noto è il formaggio di pecora a denominazione d'origine Idiazábal, ma la valle è anche prodiga di funghi e in primavera bisogna assolutamente assaggiare i prugnoli o funghi di San Giorgio. I fagioli, i ceci, il maialino da latte, la cagliata e altri prodotti artigianali sono le saporite proposte gastronomiche della zona, che vanno accompagnate dai vini delle rinomate cantine locali. Per favorire la digestione, non può mancare un buon "pacharán", cioè il liquore a base di anice in cui si fanno macerare le prugne selvatiche.

ACQUISTI

Urbasa e Andía sono zone idonee per praticare trekking, BTT e speleologia. Ci si può anche divertire con le tirolesi del Parco Urbasa Avventura di Larraona, giocare a paintball, lanciarsi in parapendio o praticare attività acquatiche nel bacino di Alloz. L'alternativa culturale è rappresentata dalle visite guidate alle cantine e ai monasteri della zona. Si prega di consultare il vasto programma stilato dall'associazione Tierras de Iranzu.