Organizzare il viaggio

Ruta del Románico en Navarra

Artistica, Storica, Tematica
Santa María de Eunate Il Romanico è uno stile artistico che si sviluppò in Europa principalmente tra l'XI, il XII e l'inizio del XIII secolo, con numerosi esempi di spicco in Navarra.

Grazie all'importanza dell'antico regno della Navarra e all'impronta lasciata in questa regione dal Cammino di Santiago, vera e propria arteria spirituale, culturale e artistica del Medioevo, il patrimonio di costruzioni di quell'epoca è immenso: chiese, monasteri, cattedrali e opere di architettura civile dilettano gli appassionati di questo stile artistico.

Gli edifici sono caratterizzati dalla solidità dei muri e dei contrafforti e dalla scarsa luce che entra dalle finestre per propiziare il raccoglimento. Altre caratteristiche tipiche di questo stile sono l'arco a tutto sesto, la volta a botte e la sobrietà della decorazione concentrata sui capitelli e sui portali, che a volte sono veri e propri racconti, ingegnosi e divertenti, scolpiti nella pietra.

L'Itinerario del Romanico della Navarra è formato da 54 monumenti, dichiarati Bene di Interesse culturale (BIC), che presentiamo in ordine da nord a sud:
PIRENEI

  1. Santuario di San Miguel in Excelsis (Uharte Arakil): è costruito sulla sierra di Aralar, da cui si gode di un panorama impressionante, e custodisce una pala d'altare romanica considerata il massimo capolavoro in smalto europeo. San Miguel è uno dei centri spirituali più noti della Navarra.
  2. Monastero di Santa María de Zamarce (Uharte Arakil): vicino al santuario, lungo la strada romana che collegava Astorga e Bordeaux, resta solo la chiesa, in cui spiccano i capitelli interni e il monumentale portale romanico.
  3. Silo di Carlo Magno (Orreaga/Roncisvalle): è detto anche Cappella del Santo Spiritus ed è l'edificio più antico della Collegiata di Roncisvalle. Si erge su una cripta con volta a botte dove, secondo la leggenda, il paladino Rolando ormai sconfitto conficcò la sua spada.
  4. Nuestra Señora de Muskilda (Ochagavía): circondata da un paesaggio magnifico a più di 1.000 m di altitudine e a soli 4 km dal pittoresco paese di Ochagavía, questa chiesa rurale, discreta ed elegante, presenta i tratti caratteristici dell'architettura pirenaica.
  5. Chiesetta di Santa María (Arce): nei pressi del bacino di Itoiz e circondata dal verde, esteticamente questo tempio somiglia a una serie di chiese tipiche del romanico rurale della regione, come Echano, Artaiz o Gazólaz,
  6. Chiesa di San Martín (Artáiz): si trova nella valle di Unciti ed è uno degli esempi più belli del romanico rurale della Navarra. Presenta una scultura ricca e curata, opera di maestri diversi.
  7. Basilica di Santa Fe (Urraul Alto): si tratta di una delle opere migliori di architettura tardo-romanica della Navarra. Fa parte di un solitario e sorprendente complesso architettonico formato dalla basilica, dal chiostro, da un granaio e da un accogliente albergo rurale.
  8. Chiesetta di Santa María del Campo (Navascués): mostra l'influsso degli artisti di Jaca ed è un bell'esempio di romanico rurale. È caratterizzata principalmente dalla torre-campanile in mezzo alla navata e dalla collezione di passafuori scolpiti con temi profani, legati a quelli del monastero di Leyre.
  9. Chiesa di San Martín di Guerguitiaín (villaggio abbandonato di Guerguitiaín): come quella di Vesolla, è una chiesa semplice ma in uno dei capitelli reca l'inconfondibile firma del maestro scalpellino Petrus - "Petrus me fecit".
  10. Chiesa di Vesolla (villaggio abbandonato di Vesolla): all'ombra della rupe di Izaga, i villaggi di Vesolla e Guerguitiaín sembrano guardarsi e corteggiarsi. La chiesa presenta una facciata profusamente ornata con motivi vegetali, volti e uccelli, anch'essa scolpita dal maestro scalpellino Petrus.
CONCA DI PAMPLONA
  1. Monastero di Yarte (Lete di Iza): è uno dei monasteri che gode di minor fama della Navarra e appartenne al monastero di Iratxe fino all'alienazione dei beni degli ordini religiosi. Scomparsi ormai gli edifici originali, restano la chiesa rurale romanica di Santa María de Yarte e alcune costruzioni in rovina.
  2. Chiesa di San Esteban (Eusa): anche se poco nota, è una delle più belle chiese porticate della Navarra. Vi spiccano i tre passafuori della facciata principale del portico.
  3. Cattedrale di Santa María (Pamplona): romanica in origine, dopo il crollo fu sostituita dall'attuale cattedrale gotica con una sobria facciata neoclassica. Restano alcuni elementi romanici tuttora visibili, come la cappella di Gesù Cristo e la porta della dispensa. Due capitelli di ottima fattura della cattedrale sono esposti nel Museo della Navarra.
  4. Chiesa di San Nicolás (Pamplona): situata nel centro storico della città, è delle poche chiese di Pamplona che conserva qualche resto romanico; i muri poderosi e le grate, nonché l'unica torre di vedetta restante delle tre originali indicano che fu costruita principalmente quale bastione militare a difesa degli abitanti del borgo.
  5. Archivio Reale e Generale della Navarra (Pamplona): fu residenza di re, viceré e capitani militari. Grazie al progetto di ristrutturazione di Rafael Moneo, oggi ospita l'Archivio della Navarra. I resti romanici più importanti sono due pareti del palazzo e una sala a volta in stile tardo-romanico ora adibita all'allestimento di mostre.
  6. Ponte della Magdalena (Pamplona): è la porta d'ingresso del Cammino di Santiago a Pamplona e presenta lo stesso stile di quello di Puente la Reina. Gli archi a tutto sesto originali furono sostituiti nel secolo XV con altri a sesto acuto. Su uno dei lati, una croce con un'immagine di Santiago saluta i pellegrini.
  7. Ponte di San Pedro (Pamplona): potrebbe essere di origine romana, perciò è ritenuto il ponte più antico della città. Fu ristrutturato in epoca medievale, quando acquistò l'aspetto che conserva oggi con tre campate a tutto sesto; nei pressi sorge una croce identica a quella del ponte di Santa Engracia.
  8. Chiesa di Santa María (Gazólaz): è situata nel cuore del Cammino di Santiago e nell'insieme spiccano l'atrio porticato in stile tardo romanico e i capitelli profusamente ornati.
  9. Chiesa Sanjuanista (Cizur Menor): fu un antico monastero e ospedale dei pellegrini dei Cavalieri ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, noto anche come Ordine di Malta. Fu costruita in stile tardo romanico. È interessante l'insieme fortificato in cui spicca il portale con il crisma sul timpano.
ZONA MEDIA
  1. Monastero di Santa María de Irantzu (Abárzuza): questa grandiosa abbazia cistercense costruita tra il XII e il XIV secolo, è attualmente abitata dai padri teatini. La chiesa di Santa María, risalente alla fine del XII secolo, presenta una luminosità sorprendente.
  2. Chiesa di San Miguel (Estella-Lizarra): la costruzione su un colle, avviata alla fine del XII secolo, ne indica chiaramente la vocazione di fortezza, ma in seguito numerosi ampliamenti e ristrutturazioni hanno creato l'attuale insieme di volumi e di aggiunte. Spiccano il presbiterio triabsidata e il magnifico portale a nord, la cui ricchezza scultorea sembra eclissare il resto dell'opera.
  3. Chiesa di San Pedro de la Rúa (Estella-Lizarra): arroccata su un'altura dalla quale si staglia sulla cittadina, presenta un chiostro che è considerato uno dei complessi di maggiore ricchezza scultorea del romanico della Navarra. Possiede anche un bel portico del XIII secolo, una torre imponente, mentre all'interno spiccano gli stalli del coro e alcune sculture romaniche e gotiche.
  4. Palazzo dei Re della Navarra (Estella-Lizarra): è l'unico edificio romanico di carattere civile della Navarra. Fu costruito verso la fine del XII secolo e presenta una magnifica e delicata facciata formata da tre corpi e incorniciata da due colonne con magnifici capitelli istoriati, uno dei quali rappresenta il combattimento del paladino Rolando contro il gigante saraceno Ferragut. Attualmente ospita il museo dedicato al pittore Gustavo de Maeztu.
  5. Chiesa Santa María Jus del Castillo (Estella- Lizarra): costruita nel XII secolo, è legata alla presenza della comunità ebrea nella località. Presenta una navata unica con tre tratti nettamente differenziati, separati da lesene romaniche e coperti da volte a crociera. Dopo la ristrutturazione, è stata adibita a Centro di Interpretazione del Romanico e del Cammino di Santiago.
  6. Chiesa del Santo Sepulcro (Estella-Lizarra): la costruzione fu avviata nel XII secolo e, anche se la facciata è uno dei migliori esempi della scultura gotica della Navarra, l'abside della navata del Vangelo è romanica, della fine del XII secolo.
  7. Monastero di Iratxe (Ayegui): fu il primo ospedale per i pellegrini della Navarra che i benedettini cominciarono a costruire nella seconda metà dell'XI secolo. Nel corso della storia, l'edificio è stato adibito a università, ospedale di guerra e scuola di religiosi. La chiesa presenta il presbiterio romanico e il corpo cistercense. Sono romanici anche il portale principale e quello di San Pietro.
  8. Chiesa del Santo Sepulcro (Torres del Río): risalente al XII secolo, è sobria e armoniosa e presenta una pianta ottagonale. Costruita lungo il Cammino di Santiago, fu cappella funeraria. All'interno, colpisce l'impressionante volta a costoloni intrecciati che ricorda l'arte mozarabica. Secondo alcuni storici, potrebbe essere opera dei templari.
  9. Chiesa di San Andrés de Learza (Etayo): questo tempio tardo romanico dalla sorprendente cromia rossastra si staglia da un colle sulla tranquilla piazza del Señorío di Learza. Presenta archi leggermente acuti e la parte frontale cistercense, mentre all'interno spicca il fonte battesimale romanico.
  10. Torre di Arellano (Arellano): è un'antica torre di vedetta del XII secolo, costruita a forma di prisma chiuso a pianta quadrata con feritoie. La porta d'ingresso, a tutto sesto e con grandi conci, è situata all'altezza del primo piano.
  11. Chiesa di Santa María de Eguiarte (Lácar): presenta una sola navata suddivisa in tre tratti, una vasta crociera, il presbiterio rettilineo e pilastri quadrangolari con capitelli istoriati. Il bellissimo atrio presenta archi a tutto sesto, travi in legno e colonne rettangolari, mentre nel muro dell'Epistola conserva un ricco portale romanico.
  12. Ponte romanico (Puente la Reina): costruito sul fiume Arga nell'XI secolo, fu uno dei ponti medievali più importanti d'Europa. Presenta sei archi a tutto sesto che poggiano su pilastri dalla forma a prisma: quello orientale è attualmente interrato. In origine possedeva tre torri difensive, in una delle quali si trovava l'immagine rinascimentale della Madonna del Puy, protagonista della leggenda dell'uccellino.
  13. Chiesa del Crocefisso (Puente la Reina): fu costruita dai templari all'inizio della via Rúa Mayor e presenta una navata romanica e una gotica. Il portale romanico è riccamente decorato con il motivo delle conchiglie dei pellegrini.
  14. Chiesa di Santiago el Mayor (Puente la Reina): fu ricostruita nel XVI secolo e del tempio romanico originale sono conservati alcuni muri esterni e due portali. Uno di essi mostra un chiaro influsso moresco.
  15. Chiesa di Santa María de Eunate (Muruzábal): è una delle chiese romaniche più belle e suggestive del Cammino di Santiago. Solitaria, semplice, originale e misteriosa. La pianta ottagonale e il chiostro con 33 archi che la circonda la rendono diversa da qualsiasi altra chiesa romanica. Nella decorazione dei capitelli, anche se ormai molto erosi, si possono osservare animali, teste e motivi vegetali.
  16. Cerco de Artajona (Artajona): perfettamente adattata al profilo del colle sul quale è costruita, questa fortificazione medievale è la più importante della cosiddetta Zona Media della Navarra. Questo complesso cinto dalle mura dell'XI secolo conserva 9 dei 14 torrioni merlati presenti in origine, uniti da un cammino di ronda.
  17. Chiesa San Pedro ad Víncula de Echano (Olóriz): costruita alla fine del XII secolo, presenta una navata suddivisa in tre tratti, con volta a mezza botte a sesto acuto. La facciata è curiosamente orientata a nord, invece che a sud o ad est, come si faceva di solito. L'iconografia rappresentata è profana e quindi singolare.
  18. Granaio di Iracheta (Iracheta): fu costruito nel XII o all'inizio del XIII secolo in muratura di pietra da taglio. Presenta una pianta rettangolare a due corpi e in quello inferiore 10 archi a tutto sesto poggiano su robuste lesene. Il tetto è a due falde ed è coperto da lastre di pietra. Fu usato per immagazzinare la decima, cioè il tributo in natura pari alla decima parte del raccolto che si pagava alla Chiesa.
  19. Chiesa Santo Cristo de Cataláin (Garinoain): fu eretta all'inizio del XIII secolo. Fu un ospedale di pellegrini del Cammino di Santiago e vi si può osservare il grande influsso della scuola di Jaca. Il campanile a vela con due finestre campanarie è gemello di quello di Echano. Spiccano il presbiterio e l'abside con tre finestroni a tutto sesto con capitelli ornati. L'interno è un tipico esempio di costruzione romanica primitiva e dello stesso stile è anche il fonte battesimale.
  20. Chiesa e cripta di San Martín (Orisoain): è una delle quattro chiese con cripta esistenti in Navarra. In questo caso fu costruita a metà del XII secolo e riscoperta solo nel 1965. Ha una forma semicircolare e presenta 6 colonne con capitelli rozzi ma profusamente ornati, ed è sovrastata da una volta a mezza botte. Il portale della chiesa, magistralmente scolpito, è formato da tre archi a tutto sesto che poggiano su archivolti decorati con motivi vegetali e a scacchiera della scuola di Jaca.
  21. Chiesa della Asunción (Olleta): questo bell'esempio del romanico rurale della seconda metà del XII secolo appartenne ai Cavalieri ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme. Con una sola navata e tre finestre strombate situate nell'abside, presenta un bel crisma sul timpano del portale e il tamburo della cupola che culmina con una piccola lanterna dagli archi ribassati.
  22. Chiesa di San Martín de Tours (San Martín de Unx): è un esempio incantevole del romanico rurale della Navarra, oltre che un ottimo belvedere per ammirare il paesaggio circostante. Gli elementi di maggiore spicco sono il fonte battesimale, la decorazione dei suoi capitelli e la cripta romanica.
  23. Chiesa di San Pedro (Olite): è la chiesa più antica della località. Risale al XII secolo e presenta una pianta a tre navate. Il chiostro è della metà del XIII secolo e mostra archi a tutto sesto che poggiano su capitelli doppi. Nel portale a tutto sesto strombato, sobrio ed elegante, il romanico si fonde con il gotico. Sono ancora visibili i resti della policromia che lo ornarono un tempo.
  24. Chiesa San Adrián de Vadoluengo (Sangüesa): piccolo tempio di proprietà privata, esempio del romanico rurale. Spiccano la semplice decorazione a scacchiera della scuola di Jaca e la varietà dei passafuori.
  25. Chiesa di Santa María la Real (Sangüesa): presenta uno stile di transizione dal romanico al gotico con una linea slanciata. Il portale spettacolare, in cui è raffigurato il Giudizio Universale, è una vera e propria pala d'altare scolpita nella pietra e, infatti, è considerato uno dei capolavori del romanico in Spagna. Sono romanici anche il presbiterio e le navate sostenute da grandi pilastri, oltre ad altri particolari costruttivi.
  26. Chiesa-fortezza di Santa María de Ujué (Ujué): costruito nella parte più alta del paese, questo tempio fortificato di origine romanico si erge forte ed elegante. La caratteristica più singolare è l'aspetto di fortezza militare che le conferiscono le torri merlate, i cammini di ronda e i robusti contrafforti. Gli elementi di epoca romanica sono il presbiterio suddiviso in tre tratti, la triplice abside semicircolare e la torre, oltre alla scultura lignea della Madonna con il Bambino.
  27. Chiesa di Santiago (Sangüesa): questo interessante esempio di transizione dal romanico al gotico mostra chiaramente l'influsso del Cammino di Santiago nelle decorazioni dell'interno in cui sono raffigurati bordoni, conchiglie e zucche. Il portale principale, strombato e leggermente a sesto acuto, e la decorazione dei capitelli della facciata ovest ne indicano l'origine romanica.
  28. Monastero di San Salvador de Leyre (Yesa): costruito tra il XI e il XIV secolo su una primitiva chiesa preromanica, sui contrafforti della sierra omonima, presenta un'originale cripta romanica con robusti capitelli. Un altro grande tesoro del cenobio è il perfetto portale del XII secolo detto "porta Speciosa". La torre, le absidi esterne del presbiterio, l'interno della chiesa con la grande navata sono gli elementi caratteristici di una delle prime costruzioni medievali della Spagna.
LA RIBERA
  1. Monastero de La Oliva (Carcastillo): la vasta chiesa romanica del cenobio è uno degli esempi più genuini dell'arte cistercense in Spagna; sono particolarmente interessanti la sala capitolare - una delle più armoniose del romanico spagnolo - e il chiostro gotico. Nella facciata del secolo XIV sono stati riutilizzati alcuni elementi romanici come il crisma del timpano e i passafuori del cornicione superiore.
  2. Cinta muraria di Rada (Murillo el Cuende): strategicamente costruita sul punto più alto di un colle, ebbe una grande importanza difensiva nel Medioevo. Vi si conservano i resti di un castello del XII secolo, un tratto delle mura dello stesso periodo di circa 100 metri di lunghezza, un vecchio torrione circolare romanico e la Chiesa di San Nicolás, della fine del XII secolo.
  3. Monastero di Fitero: è il primo monastero dell'ordine cistercense nella penisola iberica e uno dei pochi costruiti in un centro abitato. Sorprende per la sua grandiosità: la chiesa abbaziale con presbiterio e absidiola con cinque cappelle è unica in Spagna. All'interno si conserva un'importante collezione di scrigni arabi, cofanetti medievali e un prezioso reliquiario gotico di smalto limosino.
  4. Chiesa di Santa María Magdalena (Tudela): la facciata principale, alla quale è addossata una torre slanciata a tre corpi, rappresenta lo stile romanico più puro che si può osservare a Tudela. Sembra che sia stata costruita su un'antica chiesa mozarabica, ragione che spiegherebbe il leggero spostamento del presbiterio.
  5. Cattedrale di Santa María (Tudela): fu costruita nel XII secolo sulla moschea della cittadina. La pianta romanica è suddivisa in tre navate con tre porte d'ingresso. Il portale più antico è quello a sud, detto "della Vergine", che è romanico come quello a nord, detto "di Santa Maria". Il terzo portale,"del Giudizio Universale", è quello più vistoso e presenta una decorazione spettacolare. La cattedrale possiede anche un interessante chiostro romanico di grandi dimensioni, costruito alla fine del XII secolo.
  6. Monastero di Tulebras (Tulebras): è il primo cenobio femminile fondato dall'ordine cistercense in Spagna. Architettonicamente la chiesa risponde ai canoni dello stile romanico, principalmente nei portali, nella nave e nel presbiterio. Nel museo è conservata un'interessante collezione d'arte sacra.
  7. Chiesa San Juan de Jerusalén (Cabanillas): è una costruzione semplice, con una sola navata e un bel portale strombato, che dopo il restauro completo, è stato ricollocato nel sito originale. In questa chiesa svolgevano la loro opera i monaci ospitalieri che curavano i pellegrini.

[+ Vedi scheda completa]

Osservazioni

Descárgate el libro publicado por el Gobierno de Navarra "El arte románico en Navarra".


Busca los tesoros guardados en la ruta.

Orari, date e prezzi orientativi. Si consiglia di confermare con il responsabile.