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Tempo di Carnevale in Navarra

Feste, tradizioni e appuntamenti di interesse / Carnevale

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CALENDARIO 2018

Consulta todas las fechas en el calendario de carnavales de Navarra y contágiate de esta fiesta llena de magia, color y tradición.

Carnavales In Navarra i rigori dell'inverno si dimenticano con l'allegria e i colori del Carnevale, con una grande varietà di feste in tutto il suo territorio.

Streghe, orsi, fantasmi fatti di sacchi di juta pieni di paglia, carbonai, giganti e banditi con bastoni si impadroniscono delle strade di molti paesi e recuperano alcune delle più ancestrali danze rituali magiche. La magia, il colore e la tradizione si uniscono e offrono al visitatore un'opportunità unica per conoscere le tradizioni più antiche dei paesi rurali.

Approfittane per perderti tra la folla e vivere un carnevale autentico.

Qui ti proponiamo alcune delle feste di carnevale più singolari della nostra regione:

•    Ituren e Zubieta: festa dichiarata Bene di Interesse Culturale. Gli Zanpantzar o joaldunak (campanacci) di questi paesi vicini sfilano per le strade con pellicce di pecora e cappelli conici ornati con nastri colorati, agitando i loro grandi campanacci con enorme strepito, per scacciare gli spiriti malvagi. Il lunedì gli abitanti di Zubieta visitano Ituren, e il martedì avviene il contrario, gli zanpantzar di Ituren visitano il paese vicino.

•    Lantz: anche il suo carnevale è stato dichiarato Bene di Interesse Culturale e ha come protagonista il bandito Miel Otxin, che viene catturato e bruciato in una rappresentazione burlesca.

•    Altsasu-Alsasua: celebrazione dichiarata Festa di Interesse Turistico. I momotxorros sono i protagonisti, travestiti con indumenti insanguinati e grandi corna. Hanno i volti coperti con crini di cavallo, campanacci sulla schiena che creano un vero e proprio frastuono, e un forcone con cui spaventano il pubblico presente. Nella sfilata ballano insieme ad altri personaggi, come le streghe, le mascaritas, gli "Juantramposos" o il caprone.
 
•    Aoiz: le strette vie del paese si riempiono di colori in questo carnevale. I ragazzi si travestono da cascabobos, il cui elemento più rilevante è il cappello o ttuntturro adornato con nastri colorati. Coprono il viso con una maschera e una tela e portano campanelli legati al corpo. Percuotono tutti quelli che incontrano con una bota, un bastone da cui pende una calzamaglia o un calzino pieno di stracci. In quanto al travestimento delle mascaritas (le ragazze), si caratterizza soprattutto per il suo appariscente cappello con uno spesso velo che ricopre il volto. Oltre alla kalejira e la puzkabiltza (raccolta di uova e chistorra), si effettua l'apertura e purificazione della strada "Maldita" conosciuta ora come la "calle de cascabobos y mascaritas". La tradizione popolare narra che oltre 70 anni fa vi avvenne un omicidio e da allora rimane chiusa. Solo a carnevale la strada viene aperta per vedere sfilare i personaggi della festa, che portano torce accese, dopo aver arso Ziriko e Kapusai, protagonisti di quel tragico avvenimento.

•    Bera: uomini e donne si scambiano i ruoli. Nella sfilata degli inude ta artzaiak, gli uomini si travestono da balie e le donne da pastori, sfilando in coppia per le strade della località.

•    Goizueta: i protagonisti sono due carbonai che portano sulla schiena degli zagis o otri di vino rigonfie, inseguono le donne e ballano in due file di makildantzaris o paloteados. in un momento determinato, i carbonai fanno una piroetta e scappano di corsa per evitare i colpi dei bastoni dei ragazzi. I carbonai con i volti fuligginosi inseguono gli spettatori per sporcargli il viso.

•    Lesaka: gli zaku-zaharrak sono personaggi imbottiti con sacchi pieni di paglia con il viso coperto da fazzoletti, che portano pizontziak (otri gonfiate) per percuotere le persone che percorrono le vie del paese all'imbrunire. Quando si stancano, si siedono per terra uno sull'altro per riposare. Altri personaggi di questo carnevale sono i mairuak, donne con cappelli dai quali pendono nastri colorati e i goitarrak, uomini e donne vestiti di bianco con txapela e maglietta rossa con campanelli, che suonano le nacchere.

•    Unanu: i "mamuxarros" sono personaggi vestiti di bianco con fascia rossa in vita e maschera di metallo con cui coprono il viso. Portano un grande fazzoletto colorato sulla testa e sul collo e, provvisti di lunghe aste, minacciano e percuotono quelli che non sono mascherati. Le loro vittime sono normalmente giovani donne, si inginocchino davanti alla persona catturata e, dopo che il "mamuxarro" le ha fatto una croce sulla fronte, questa deve dargli un bacio sul ginocchio.

Orari, date e prezzi orientativi. Si consiglia di confermare con il responsabile.