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Ernest Hemingway

Gran parte della fama universale delle feste di Sanfermines si deve agli articoli giornalistici che su questo argomento scrisse Ernest Hemingway e al suo romanzo "Fiesta: il sole sorge ancora".

Colui che sarebbe poi stato insignito con il premio Nobel giunse per la prima volta a Pamplona in compagnia della prima moglie, Hadley Richardson, il 6 luglio 1923. Le feste di Sanfermines lo colpirono così profondamente che tornò in varie occasioni, l’ultima volta nel 1959. Durante i suoi soggiorni a Pamplona, di solito scendeva all' hotel La Perla nella piazza del Castillo.

A quell'epoca, lo si vedeva spesso seduto in uno dei dehors di questa piazza oppure correre l'encierro o nell'arena davanti ai torelli con le corna protette da palle di legno che gli hanno procurato più di uno spavento.

Grande ammiratore della corrida e dei matadores, era un assiduo frequentatore dell'arena. Era anche amante della buona cucina e cliente abituale di ristoranti e bar, come Casa Marceliano. In questa osteria degustava i piatti più tradizionali della cucina della Navarra e uno dei suoi preferiti era l'ajoarriero con i gamberi, la cui ricetta si era fatto dare dal suo amico Matías Anoz.



Nonostante l'agenda festiva piena di impegni, riusciva a dedicare un po' di tempo alla pratica del suo sport preferito - la pesca - nei fiumi ricchi di trote. Di queste scampagnate è rimasta traccia nel viaggio nelle valli pirenaiche di Jake Barnes e Bill Gorton, i protagonisti di "Fiesta".

Fin dalle prime testimonianze di Hemingway, numerosi statunitensi hanno visitato Pamplona in occasione delle feste di Sanfermines. Tra questi, spiccano David Black, che c'è stato 40 volte; Matt Carney, che è diventato un grande corridore dell'encierro grazie al suo amico e maestro Jerónimo Echagüe; Alice Hall, Joe Disler, Ray Morton e il drammaturgo Arthur Miller e sua moglie, la fotografa austriaca Inge Morath. James Michener ha riportato in "The drifters" la presenza di visitatori stranieri per le feste di Sanfermines.

Accanto a tanti nomi prestigiosi, cittadini comuni provenienti da tutto il mondo continuano a seguire la scia di Hemingway e vengono a Pamplona per conoscere “la Fiesta” in prima persona.