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RISTORANTI SLOW FOOD

Navarra al naturale

Quando è stata l’ultima volta che vi siete fermati a godervi tranquillamente un pasto? Il ritmo di vita attuale ha offuscato l’abitudine mediterranea di mangiare con calma assaporando i vari piatti. Di fronte a questa situazione, la Navarra ha deciso di recuperare il gusto per il cibo di qualità nel senso più ampio del termine.

A tal fine, alcuni locali della regione si sono uniti al movimento Slow Food, che lotta contro la standardizzazione della gastronomia in un mondo che va troppo veloce e in cui il cibo è diventato un ulteriore prodotto di consumo. Promuove il piacere della buona tavola e punta a contrastare il fast food e la fast life, impedendo la scomparsa delle tradizioni gastronomiche locali e combattendo la perdita di interesse della società per gli alimenti di qualità, per la loro origine e per il loro sapore.

Proprio su questo aspetto la Navarra ha molto da dire, perché possiede vini eccellenti e carni con diverse Indicazioni Protette, oltre a essere una terra propizia per la coltivazione che produce numerose materie prime autoctone riconosciute nelle migliori cucine e costituite da prodotti come carciofi, asparagi, borragine, cardi o peperoni della varietà Piquillo, tra i più rilevanti. Pertanto, la Navarra è una delle poche regioni in grado di autoapprovvigionarsi.

Con il simbolo della lumaca, che elogia proprio la lentezza, 10 ristoranti navarri si sono aggiunti al movimento Slow Food.

Questi locali sono contraddistinti dal marchio “KM 0”, il quale garantisce che i piatti vengono elaborati con materie prime provenienti da un raggio non superiore a 100 chilometri (includendo nei propri menù almeno cinque piatti con questi criteri) e che gli alimenti sono ecologici e non contengono ingredienti transgenici. Inoltre, un “Ristorante a KM 0” si impegna a divulgare le qualità e il valore delle materie prime, a proteggere i metodi di coltivazione tradizionali e sostenibili e a promuovere la riduzione delle emissioni di CO2 nel trasporto degli alimenti.

In sintesi, si tratta di creare delle elaborazioni culinarie della gastronomia regionale con ingredienti di qualità, naturali, ecologici e rispettosi dell’ambiente, che mantengano tutte le proprietà organolettiche.


I 10 ristoranti certificati “KM 0


Promotore del movimento nella Navarra

Nella Navarra, l’antesignana di questo movimento è la fattoria-scuola Ultzama, che ha intenzione di cambiare il modo di cucinare offrendo prodotti buoni (di sapore), naturali (senza sostanze chimiche nocive per l’ambiente) e giusti (il produttore riceve un prezzo equo).

Inoltre, questo centro è il promotore della prima Scuola Slow Food del mondo, situata a Lizaso, che aprirà le porte nel 2017. La scuola conta sulla collaborazione di Mascotas Verdes, un collettivo legato al recupero ambientale che ha come principali obiettivi da promuovere l’orto della Ribera, le verdure e il turismo di qualità.

Un altro progetto avviato è l’Arca del Gusto, il quale recupera e cataloga alimenti, raggruppa razze particolari e prodotti gastronomici artigianali di provata eccellenza, elaborati su piccola scala e in pericolo di estinzione, come ad esempio i cuori neri di lattuga di Tudela o la razza suina Euskal Txerria.